Panorama di Vejer dalla Calle Juan Bueno

 

Vejer de la Frontera, da non confondere con il più noto Jerez,

è un piccolo gioiello di architettura arabo-andalusa situato nel sud della Spagna, vicino allo Stretto di Gibilterra.

 Calle Rosario

 

Posta sulla cima di una collina a pochi chilometri dal mare, Vejer è uno dei tipici paesini bianchi della Costa de la Luz dell'Andalusia.

Dal 711 d.C. al 1200 circa, come tutta la zona, Vejer ha subito la dominazione araba, per questo l'aspetto è un po’ orientaleggiante.

Alla luce del giorno il bianco delle case è abbagliante e il cielo costantemente azzurro. Di notte il paese illuminato sembra un presepe ed è molto suggestivo.

 

Plaza de España, Vejer de la Frontera

 

Il centro storico è dominato da un castello del secolo XI.

In prossimità delle ben conservate mura, si trova la Iglesia Parroquial del Divino Salvador, costruita in pietra con un interno a tre navate in un miscuglio di romanico e gotico.

Numerosi conventi, la Casa del Mayorezgo, il palazzo del Marqués de Tamaron e diversi edifici rinascimentali, impreziosiscono questa deliziosa cittadina del sud della Spagna.

La Plaza de España è molto caratteristica, con una bella fontana di maioliche decorate, numerose palme e alberi di aranci tutto intorno.

Gli aranci caratterizzano molte delle strade di Vejer de la Frontera, che in primavera viene pervasa dall'inebriante profumo dei loro fiori.

 Una via del centro storico di Vejer

 

Nella parte più antica del paese le vie sono strette e hanno case carine con le inferriate alle finestre e il patio interno.

 

Dai viali che corrono lungo il paese si gode di un bel panorama e al di là del mare all’orizzonte, si può scorgere Tangeri, in Marocco.

Meravigliose ceramiche nella fontana di Piazza di Spagna

 

Nelle serate estive le vie di Vejer sono animate da decine di persone sedute ai tavolini di bar e ristoranti e in alcuni locali si balla il flamenco.

Nella cittadina ci sono bar e caffetterie tipiche dove mangiare tapas e fare colazione con tostada e zumo de naranja appena spremuto.

Molti sono anche gli affittacamere e gli hotel, nonostante il paese sia tranquillo e rilassante.

Vejer, le mura

 

Durante la Settimana Santa e in occasione di altre festività religiose, il paese viene addobbato a festa e centinaia di persone attendono il passaggio delle processioni, che come in altre parti della Spagna sono molto suggestive.

Le statue sacre vengono portate a spalla seguendo un ritmo cadenzato di passi. La musica della banda accompagna i movimenti, la gente applaude e acclama. Davvero emozionante.

 

Numerose altre feste costituiscono occasioni per divertirsi e riunirsi in strada. Durante la Feria di Primavera, dopo la Settimana Santa, la gente indossa gli abiti tipici e si ritrova nello spazio recintato de La Noria per parlare, ballare flamenco e sevillane, sfilare con i cavalli addobbati a festa.

 

Il mare, a 5 km di distanza, è pulito, con spiagge immense e quasi deserte.

La spiaggia più vicina è El Palmar, chiamata così dal nome delle palmette nane che crescono vicino alle dune.

Il litorale, dove si trovano alcuni ottimi ristoranti di pesce, è tranquillo e incontaminato.

Il tratto di costa tra Vejer e Barbate fa parte del Parco Naturale della Breña e Marismas e offre una ricchezza paesaggistica straordinaria: boschi di pino, scogliere e spiagge selvagge, niente a che fare con gli agglomerati che si vedono in altre parti della costa spagnola.

Vejer de la Frontera, la plazuela

 

Il momento migliore per visitare l’Andalusia è la primavera, in Agosto fa caldo, anche se l’aria è asciutta e quindi sopportabile.

Vejer è comunque piuttosto ventilata, soprattutto di sera, quando il paese illuminato dai lampioni di luce gialla e profumato dai fiori di gelsomino, viene avvolto da un’atmosfera indimenticabile.

 

Se cercate la vera Spagna, ricca di tradizioni e folclore; se siete attratti da sol y fiesta, amate il sole e i meravigliosi colori del cielo terso, non mancate di venire a fare un giro da queste parti.

Cosa vedere nei dintorni di Vejer

Cosa vedere nei dintorni di Vejer

Vejer, statua de la Cobijada