Cattedrale di strasburgo e, ad angolo, la Casa Kammerzell 

Strasburgo è il capoluogo del Grand Est, la regione francese istituita nel 2016 accorpando Alsazia, Lorena e Champagne-Ardenne.  

La bellissima cattedrale della città, la Cattedrale di Notre-Dame, fu iniziata in pieno Medioevo e terminata nel 1439 secondo uno stile più decorato, ispirato all’arte gotica. L’altezza è imponente: 142 metri, era l’edificio religioso più alto fino al XIX secolo. 

La cupola è romanica, le vetrate sono originali e rappresentano gli imperatori del Sacro Romano Impero.

All’esterno, ad angolo sulla piazza, si nota un bellissimo esempio di casa a graticcio. E' l'antica Casa Kammerzell, nei cui bassorilievi sono rappresentati personaggi biblici e sculture raffiguranti le virtù teologali. 

 

Il paesaggio urbano di Salisburgo va dal gotico dell’imponente Cattedrale, ai palazzi del tipo parigino ricordanti Versailles e il periodo di dominazione di Luigi XIV. 

 

Poi ci sono le case a graticcio, quelle bellissime costruzioni  tipiche della Germania e dell'Europa Centrale.

Furono rivalutate dal movimento Romantico del 1800, che tolse gli intonaci che avevano ricoperto le vecchie travi sulle facciate.

 

La zona di Strasburgo, anticamente abitata da Celti e Romani, è stata a lungo contesa fra Francia e Germania, passando più volte dall’uno all’altro dominio nel corso dei secoli.

 

Nella piazza della Cattedrale, sulla sinistra della chiesa, si trova il Palazzo dei Rohan, una fra le più potenti famiglie di Francia. 

Il Cardinale di Rohan, quello che fu poi implicato nell'Affare della Collana, venne incaricato di ricevere la giovane Maria Antonietta, di passaggio nella sua trasferta da Vienna al Castello di Versailles. Egli la accolse davanti alla porta della Cattedrale, in una Strasburgo vestita a festa per l'occasione.

 

Palazzo dei Rohan 

I Rohan, fino alla Rivoluzione Francese, ricoprirono importanti incarichi politici ed ecclesiastici nel governo di Francia.

Oggi gli interni del palazzo ospitano numerosi Musei. L'edificio fu un tempo sede di feste sontuose nei raffinati appartamenti concepiti secondo il gusto di Versailles

 

Lungo il fiume a Strasburgo

In un'isoletta sul Reno davanti a Strasburgo, zona a confine fra Francia e Impero Austriaco, avvenne poi la cerimonia della remise, dove Maria Antonietta, futura regina di Francia, abbandonava gli abiti austriaci per vestire quelli francesi.

In quell'occasione, il giovane Goethe, allora studente universitario a Strasburgo, riuscì ad entrare insieme ad alcuni amici nel padiglione di legno sistemato per l'occasione, e notò con disappunto gli arazzi della manifattura reale dei Gobelins che erano stati scelti per tappezzare le pareti del padiglione. Questi raffiguravano infatti il mito di Medea e Giasone, non certo una storia beneaugurante per una futura sposa. Probabilmente la giovane Maria Antonietta non notò neanche questo particolare, evidenziato invece dalla grande cultura e sensibilità dello scrittore.

 

 

Il centro storico di Strasburgo è Patrimonio dell’Umanità dal 1988.

La zona più romantica è senza dubbio quella chiamata Petite France.

Si raggiunge facilmente camminando lungo l’Ill, il fiume affluente del Reno che racchiude il centro di Strasburgo in un’isola. 

Lungo il fiume a Strasburgo

Nella piacevole passeggiata possiamo giungere fino alle mura medievali e ai Ponti Coperti

 

Un tempo Petite France era il quartiere popolare, vi risiedevano mugnai, pescatori e conciatori. 

Lì le case a graticcio sono numerose ed hanno facciate decorate e tetti a mansarda.

Au Pont St Martin 

Oggi all’interno delle graziose case a graticcio troveremo locande e accoglienti ristoranti.

 

Un giro in battello lungo il fiume ci mostrerà i molteplici aspetti di questa bella città, fino ad arrivare alla parte più moderna, quella con gli edifici simbolo dell’Unione Europea, sede del Consiglio e luogo di riunione del Parlamento insieme con quelli di Bruxelles.

 

Nel Rinascimento Strasburgo fu una delle culle della stampa.

A Johannes Gutenberg, il primo ad introdurre la stampa a caratteri mobili in Europa, è dedicata una delle piazze principali della città.

Rue du Maroquin

Uscendo dalla piazza della Cattedrale, sulla sinistra, si trova la rue du Maroquin, una via piena di ristoranti e locali. E’ una delle più addobbate durante il periodo natalizio. 

 

Il Grand Est è celebre per i numerosi mercatini che vengono allestiti durante l’Avvento.

Fra i più famosi, oltre a quello di Strasburgo, ci sono Colmar e Riquewir, un piccolo e delizioso villaggio medievale.

Natale nel Grand Est

Riquewir

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Un villaggio medievale

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