Panorama di Salisburgo dalla collina Kapunzinerberg

La città di Salisburgo appare ai visitatori come un luogo incantato e pieno di atmosfera.

Attraversata dal fiume Salzach e circondata da colline rocciose che la sera tinge di blu, questa cittadina austriaca ha un aspetto elegante e molto curato.

Il nome deriva dal sale, il cui commercio, rese la città ricchissima.

Veniva estratto dalle sorgenti di salamoia e dalle miniere nei dintorni della località. Il prezioso alimento, insieme all'oro, l'argento e i marmi delle montagne, veniva spedito sulle navi lungo il Salzach verso i mercati lontani. In particolare avvenivano scambi e commerci con Venezia, la Germania del sud e la Boemia.

 

L'immagine di Salisburgo tratta dalle Cronache di Norimberga, libro del 1493, mostra una città già molto sfarzosa e abbastanza simile a quella attuale.

Si riconoscono la Fortezza, il Duomo, la Chiesa dei Francescani e molti altri edifici.

 

A Salisburgo belle piazze in stile barocco si aprono nelle vie medievali del centro storico, fra cortili nascosti e palazzi dalle bianche finestre. Antichi caffè e pasticcerie, carrozze trainate da cavalli e campane risuonanti dai vecchi campanili, fanno del luogo una meta perfetta per una vacanza romantica.

Alter Markt, Piazza del Vecchio Mercato

Il centro storico, Patrimonio dell’Umanità dal 1997, riesce in poco tempo a farci orientare. Le piazze principali sono facilmente raggiungibili grazie ai passaggi nei cortili dei palazzi.

Nella Alter Mark, la piazza del mercato, gli, storici caffè come il Tomaselli o la pasticceria Fürst, deliziano da secoli i palati dei buongustai. I dolci tipici salisburghesi vengono prodotti ancora oggi con le stesse modalità artigianali dei tempi antichi.

 

La Getreidegasse, via principale di Salisburgo, è caratterizzata da numerose insegne in ferro battuto e oro. L’utilizzo dei simboli consentiva il riconoscimento dei mestieri anche a chi non sapeva leggere. La maggior parte dei palazzi di questa via sono stati costruiti nel XVI secolo.

Al numero 9 della Getreidegasse si trova la casa del più celebre cittadino della città: Wolfgang Amadeus Mozart.

 

Il famoso musicista è nato in questo palazzo il 27 Gennaio 1756. La Fondazione Mozarteum ha allestito un museo in questo appartamento già dal 1880. Qui sono conservati molti suoi oggetti personali, alcune lettere e i primi strumenti musicali.

La famiglia Mozart ha vissuto in Geitregasse per 26 anni, per poi trasferirsi nell'altra abitazione di Makartplatz.

Il retro della casa di Mozart nella piazza dell'Università 

Il geniale bambino dimostrò fin da piccolissimo di avere un grande talento in campo musicale, tanto che a soli cinque anni già riusciva a suonare violino e piano.

I genitori, Leopold Mozart, musicista di corte, e Anna Maria Pertl, figlia di un curatore arcivescovile, erano una coppia molto conosciuta in città. Essi favorirono le abilità evidenziate dal piccolo figlio, facendolo ben presto esibire in pubblico e nelle corti di tutta Europa.

Mozart suonò per la prima volta la messa in do minore nella chiesa di Sant Peter, poco distante dalla sua abitazione.

L’organo a destra dell’altare maggiore del Duomo era la sua postazione fissa nelle messe domenicali.

Abbazia di Sant Peter

La zona di Sant Peter, di fronte al Duomo, è la più antica di Salisburgo. Il convento fu fondato nel 696 dal vescovo Rupert, primo vescovo di Salisburgo e santo protettore della città. Quella di Sant Peter è la più antica comunità benedettina dei paesi di lingua tedesca. La chiesa risale al 1130, l'interno ha subito trasformazioni in stile rococò.

A destra della chiesa, sotto l'arco, c'è una delle locande più antiche dell'Austria: la Peterskeller. Le attuali forme risalgono al 1529.

I documenti storici tramandano la presenza di Carlo Magno nel monastero di San Pietro, del quale si dice abbia molto apprezzato la cucina e i vini prodotti nella locanda.

Residenz platz

L’aspetto architettonico predominante a Salisburgo è dovuto ad artisti italiani come Santino Solari e Vincenzo Scamozzi, che a partire dal secolo XVII portarono lo stile barocco in città per volere dei principi arcivescovi. Questa particolare figura ecclesiastica nacque perchè essendo Salisburgo uno stato indipendente, al potere religioso si affiancò anche quello di capo di Stato. La cittadina si trasformò così in Arcivescovado.

Durante la Lotta per le Investiture e nel periodo di riforme di Martin Lutero, gli arcivescovi di Salisburgo rimasero sempre a favore del papato di Roma

Veduta della Fortezza dai giardini Mirabell

Il principe-arcivescovo più famoso fu Wolf Dietrich von Raitenau che diede alle piazze di Salisburgo l’aspetto attuale.

Il tedesco di Roma, come era chiamato dal popolo, aveva studiato nella città italiana ed era imparentato con i Medici di Firenze. Alla fine del 1500 fece costruire palazzi e piazze secondo il proprio gusto che si ispirava al barocco italiano.

In quel periodo furono edificati importanti costruzioni, come la Vecchia e Nuova Residenza degli arcivescovi, poste una di fronte all'altra nell'ampia Residenz-platz, il Castello di Mirabell  al di là del fiume e il Monastero dei Cappuccini, sul Monte Kapunziner, dal quale si godono magnifiche vedute sulla città.

Scalinata sul Kapunziner

Per salire al Convento si può imboccare la scalinata che parte dalla via medievale Steingasse, sotto al grande crocifisso, e passando per la chiesetta di San Giovanni sull'Imberg giungere sulla cima, oppure possiamo percorrere la salita che dal portale rinascimentale sulla Linzergasse n.14, sale lungo una strada costeggiata da tabernacoli con suggestive statue in legno della Via Crucis. Furono create da vari artisti salisburghesi a partire dal 1740. Dalla collina si potranno ammirare fantastiche vedute sulla città.

 

Dalla parte opposta del fiume si impone la mole della Fortezza di Hohensalzburg che domina dall’alto il centro storico di Salisburgo.

Raggiungibile in meno di un minuto con la funicolare, la Hoensalzburg è uno dei simboli della città ed è considerata la fortezza medievale più grande e meglio conservata d'Europa.

Le sale principesche della Hohensalzburg

La prima fase di costruzione risale al secolo XI. In seguito fu ampliata e arricchita dal principe arcivescovo Leonhard von Keutschach, che nel Rinascimento ne fece la sua abitazione privata.

Il tour della fortezza prevede la visita ai magazzini del sale, le prigioni, la torre Reckturm e il cammino di ronda fino al famoso "Toro di Salisburgo", un organo del 1520. A seguire alcuni musei con molti reperti storici, armature e oggetti medievali. Con il biglietto all inclusive si potranno visitare anche gli appartamenti principeschi, con le pareti in legno splendidamente conservate.

 Panorama dalla fortezza

L’Università Mozarteum è un altro fiore all’occhiello di Salisburgo. Frequentata ogni anno da centinaia di studenti di tutte le nazionalità, offre corsi di specializzazione nei vari strumenti musicali e attività di formazione in ambito concertistico e teatrale.

Il Festival di Salisburgo, dalla fine di luglio e per tutto agosto, prevede concerti e opere liriche di altissimo livello.

In quel periodo e in numerosi altri momenti nel corso dell’anno, la cittadina risuona di note musicali e melodie.

 

Salisburgo è una città incantevole e vale la pena visitarla più volte: nella bella stagione con le verdi montagne e i giardini fioriti, e in inverno, quando spesso la neve e gli addobbi del Natale rendono l’atmosfera ancora più suggestiva.

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