Una delle piazze che meglio sintetizza l’anima di Parigi è la piazzetta des Abbesses in Montmartre.

Frequentata dai turisti spesso solamente per accedere alla metropolitana, merita invece maggior tempo e attenzione.

L’atmosfera è più rilassata rispetto a quella frenetica dei boulevards e di Pigalle in basso, qui i Parigini accompagnano i bambini alla giostrina e si ritrovano al fresco sotto gli alberi.

Il Montmartre di Place des Abbesses e della Butta si può considerare come uno degli ultimi villaggi che unendosi insieme hanno formato la città di Parigi.

 

Piccola e raccolta, Piazza Des Abbesses ha fatto da scenario a numerosi film ambientati a Parigi, perchè contiene tutti gli elementi caratterizzanti della Ville Lumiére: ci sono i bistrot, i giardinetti ombreggiati da platani, gli eleganti palazzi di fine ottocento e i notevoli elementi in Art Nouveau, a cominciare dalla bellissima pensilina della metropolitana.

 Stazione Abbesses, Montmartre

 

Assai ben conservata, in vetro e ferro battuto dai colori grigio-verde, richiama subito alla mente immagini da Belle Époque, con le sue forme sinuose raffiguranti libellule e rami fioriti.

Fu creata da Hector Guimard in occasione dell’Esposizione Universale del 1900.

Stazione Parc Monceau sulla linea 2 della metropolitana

 

Guimard progettò più di 100 edicole per le stazioni dalla linea 1 alla linea 6 della metropolitana.

Quella di Place des Abbesses fu una delle prime.

Si trovava inizialmente alla stazione dell’Hotel-de-Ville, sulla linea 1, venne trasferita in Montmartre nel 1976.

 

Nella piazzetta c’è poi una delle 50 fontanelle in ghisa finanziate nel 1870 dal marchese inglese Richard  Wallace. 

Raffigura 4 cariatidi che sostengono una cupola e inizialmente era corredata da una ciotolina che serviva per la bevuta.

Al di là del valore estetico le fontanelle furono una necessità per la popolazione, dopo i danni agli acquedotti in seguito alla guerra franco-prussiana. 

 La chiesa di  St-Jean l’Evangéliste

 

La chiesa in mattoncini rossi è dedicata a St-Jean l’Évangéliste.

Conosciuta anche come S.Giovanni dei mattoni, fu progettata da Anatole de Baudot nel 1894 ed è la prima chiesa costruita in cemento armato.

All’esterno le due torri campanarie sono unite da archi intrecciati arricchiti da decorazioni in ceramica. L’interno ha le originali forme e gli arredi tipici dell’Art Nouveau.

 

Nel giardinetto della piazzetta des Abbesses  c’è anche una delle nuove attrazioni del quartiere: "Le mur des je t’aime",  il muro del ti amo.

Sono 40 mq di piastrelle blu con raffigurati pezzetti di cuore sparpagliati fra più di 300 scritte di ti amo in tutte le lingue del mondo.

Nata dall’idea che il muro possa essere un simbolo di stabilità e non di divisione, il fotografo Frédéric Baron ha realizzato l’opera grazie all’aiuto di Claire Kito per l’assemblaggio delle varie calligrafie raccolte nel corso degli anni.

In alto, sulla parete, è rappresentata la diva americana Rita Hayworth, icona di seduzione mondiale.

 Bateau Lavoir, place Emile Gaudeau

 

Procedendo lungo la Rue des Abbesses è consigliabile salire nella via sulla destra per una visita alla piazzetta Emile-Gaudeau, luogo storico frequentato da artisti come Renoir, Degas, Corot e Picasso, che qui ha vissuto per diversi anni.

Un angolo di Place des Abbesses

 

La zona des Abbesses, anche se un po’ scomoda per salite e discese, è una delle più piacevoli da visitare per conoscere la vera atmosfera di Parigi.

Parigi in breve

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Le informazioni da conoscere