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Il pittore Renoir, uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo, trovò la sua casa ideale sulla sommità della Butta, la collina di Montmartre a Parigi.

Grande ecologista, amante della vita sana e dei cibi naturali, si stabilì con tutta la famiglia in una casa circondata da campi in fiore, in quel luogo dove l’aria era pura e l’atmosfera campagnola.

Panorama di Parigi dalla collina di Montmartre

La sua tela Le Bal du Moulin de la Galette fu la molla che fece suscitare l’amore del pittore per il quartiere.

Per dipingere il quadro era andato sul posto, nel cortile del Moulin de la Galette sulla collina.

 

Le Bal du Moulin de la Galette 

Era un vecchio mulino riconvertito in balera che il sabato sera attirava centinaia di clienti da Parigi per riunirsi a ballare al chiaro di luna.

Fra questi c'era anche Van Gogh, cliente di abitudine.

Insieme alle consumazioni si offrivano le galeettes, frittelle di pane di segale; da ciò derivò il nome del locale. 

 Il Moulin Rouge a Montmartre ai piedi della Butte 

A differenza del più raffinato Moulin Rouge, in basso nella Place Pigalle, il Moulin de la Gallette aveva un passato da vero mulino, anche se da tempo era stato convertito nella sola macina di radici di iris per la produzione dei profumi.

 

Renoir, che come tutti gli impressionisti dipingeva en plein aire, all’aria aperta, fu attratto dalla luce e dalla natura del luogo, tanto che volle ricercare subito un locale in Montmartre per il suo atelier. 

In seguito vi si stabilì definitivamente.

Il luogo è quello dove adesso si trova il Museo di Montmartre. Lì hanno abitato anche Suzanne Valadon e il figlio Utrillo.

I soggetti preferiti dei dipinti di Renoir furono la moglie Aline, la bella Suzanne, le figliolette e la governante Gabrielle, ritratte spesso nel giardino dell'abitazione.

Renoir divenne un personaggio amatissimo in Montmartre e si distinse per la generosità verso  il quartiere.

Suzanne Valadon ritratta da Renoir

Anche Monet, Degas e Cézanne avevano studi e pied-à-terre in Montmartre.

La cerchia degli artisti si riuniva inizialmente nei caffè del quartiere Batignolles, in seguito si spostò in Montmartre, dove diventarono assidui frequentatori del locale La Nouvelle Athénes in Place Pigalle.

Essi si andavano opponendo agli accademisti decadenti, con una pittura più chiara e fluida che traeva stimoli immediati dai cafés-chantants, dalle orchestrine e dalla natura.

Altro soggetto fonte di grande ispirazione fu il Circo Fernando, divenuto poi Medrano, che influenzò l’arte di molti pittori di Montmartre da Toulouse-Lautrec  a Picasso, qualche anno dopo.

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Angoli di Montmartre: "La maison rosa" soggetto di un dipinto di Utrillo