Il porticciolo di Centuri si trova nella Corsica del nord, proprio all'estremità della stretta penisola nota come "il dito".

Centuri

 

Questo minuscolo paese ai piedi del Col de Serra fu fondato dai Romani con il nome di Centurinon ed è già presente nella descrizione cartografica della Corsica fatta da Tolomeo nel 150 d.C. 

Svolgeva il ruolo di un importante scalo per i traffici delle merci nel mare Mediterraneo. 

 

Con i suoi angoli autentici e pittoreschi, le barche colorate e le reti stese ad asciugare, è un posto ideale dove godere della tranquillità tipicamente capocorsina.

Centuri è un luogo da non perdere per chi sta procedendo alla scoperta del Cap Corse.

 

Noto soprattutto per la pesca delle aragoste, nonostante sia un paese piccolissimo, offre diversi localini e molti ristoranti ideali per romantiche cenette.

Assaporare una bouillabaisse (zuppa di pesce) accompagnata da un bicchiere di vino Patrimonio, da gustarsi al tramonto sulle terrazze del porto, è una piacevole esperienza che non ci farà dimenticare questo sperduto angolo della Corsica.

 

Da Centuri parte il Sentiero dei Doganieri, un percorso di 19 km che giunge fino a Macinaggio, sulla costa est.

Percorribile solo a piedi o in bicicletta, il sentiero attraversa una natura selvaggia fatta di scogliere, macchia mediterranea e spiagge deserte.

E' possibile sostare a metà percorso nei pressi di Barcaggio, oppure da lì procedere attraverso la navigazione in battello.

 

Per chi giunge da Macinaggio, Centuri è raggiungibile uscendo dalla strada principale che costeggia la penisola. Se ne ha una bella visuale dalle alture lungo la D80. Da Macinaggio infatti, la strada costiera si addentra verso le montagne. 

I punti panoramici per poter sostare ad ammirare le vedute sono numerosi; in particolare presso il Moulin Mattei la vista è spettacolare. Da lassù, dove vivono le capre selvatiche e i venti soffiano forte, si può godere di tutta bellezza del paesaggio capocorsino: una catena di montagne emergenti dal mare. 

 

Proseguendo verso sud, la strada continua per il golfo d’Alisu e di nuovo attraversa baie suggestive e valli boscose fino a raggiungere Nonza e la cittadina di Saint Florent.

Saint Florent

Saint Florent

La piccola Saint Tropez