La fama di Sirmione, sul lago di Garda, è nota fin dai tempi dell’antica Roma.

Il lago di Garda

 

La cittadina si trova in uno dei punti più suggestivi del lago, al termine di un istmo che si allunga nelle acque per 4 km e termina con i resti di un sontuoso complesso di epoca romana che la leggenda vuole sia la villa del poeta Gaio Valerio Catullo.

Il sito archeologico, noto con il nome di Grotte di Catullo, si estende per una superficie di circa 2 ettari  e racchiude un piccolo museo che conserva i reperti ritrovati nella zona.

 Piazza Carducci

 

 “Quam te libenter  quamque laetus inviso”  e cioè con quanta gioia ti rivedo; con questi  versi Catullo si rivolge a Sirmione, chiamandola gemma delle isole e delle penisole.

Il passionale poeta nato a Verona nell’84 a.C., si trasferì a Roma nel  60 a.C., ma era solito tornare sul lago di Garda per trascorrere a Sirmione i periodi di villeggiatura.

 

I patrizi benestanti  della città eterna, da sempre affascinati dai luoghi termali e dai paesaggi lacustri, si costruivano ville lungo le rive dei laghi, per godere dello splendore del paesaggio e del clima adatto allo svilupparsi di lussureggianti giardini.

Sirmione, centro storico

 

Fra i personaggi dell’antichità avevano case sul lago, Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane a Como, Caligola e Giulio Cesare a Nemi, il padre di Gaio Valerio Catullo a Sirmione.

I ruderi delle Grotte di Catullo sul lago di Garda

 

Le acque termali di Sirmione, utili per il trattamento di dolori muscolari e sinusiti, sgorgano a circa 250 metri dalla riva alla temperatura  di 70°C.

Gli stabilimenti della località offrono trattamenti all’avanguardia per fangoterapia, massaggi, inalazioni e cura di numerose patologie.

Gli hotel sono dotati di ogni confort, comprese splendide piscine termali con lo sfondo del lago a fare da cornice.

 

La sera  il piccolo borgo di Sirmione è animato dai ristoranti che offrono le specialità culinarie tipiche del lago, accompagnate dai pregiati tartufi, dagli oli e dai vini del Garda, fra i quali il Lugana, un vino bianco DOC prodotto proprio a Sirmione e nelle zone del basso lago.

Il castello

 

L’istmo di Sirmione mantenne la propria importanza anche al termine della presenza romana, tanto che nel XIII secolo gli Scaligeri, signori di Verona, vollero costruirci un castello con funzione difensiva.

L’ingresso al centro storico del villaggio avviene oltrepassando il ponte levatoio della rocca, e questo dà l’idea di entrare in un luogo protetto, privato e prezioso.  

 

All’interno del paese una serie di vicoli e piazzette si snodano lungo le darsene, e le mura sono adorne dei merli, il simbolo distintivo degli Scaligeri.

 

Il lago di Garda è una meta di villeggiatura ideale per gli amanti della tranquillità, del sole e delle spiagge.

Con un clima invidiabile, tanto da consentire la coltivazione degli ulivi, e una superficie di 370 kmq, il Garda  è il lago più grande d’Italia e offre bellezze naturali e colori incomparabili. 

 

Lungo la costa orientale troviamo campeggi e luoghi ideali per sport e passeggiate, ad occidente invece la strada costiera è scavata nella roccia e oltrepassa suggestive gallerie e punti panoramici che affacciano sull’acqua e sulle montagne. 

 

Imperdibile se ci troviamo sul lago di Garda è un giro in battello, per ammirare e visitare i numerosi e incantevoli paesini che sorgono sulle rive.

Spiaggia Giamaica, Sirmione

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