Nel 1200 in Piazza del Campo, principale piazza della città di Siena, si teneva il mercato giornaliero delle merci e degli oggetti. I contadini e gli artigiani posizionavano sulla terra battuta i loro prodotti, che erano esposti in cesti, stuoie, sgabelli e banchi di vendita coperti in alto da tendoni. Il Sabato arrivavano a Siena anche i mercanti provenienti dalle altre città.

Le attività e l'ordine erano controllati dai "Giudici del Campo" che si accertavano che tutto si svolgesse regolarmente e tutti avessero contribuito a pagare le relative gabelle

La parte alta della piazza era chiamata Campus Sancti Pauli, per la presenza della Chiesetta di San Paolo, oggi non più esistente. La zona del mercato si estendeva anche nella parte sottostante, l'attuale Piazza del Mercato. L'intero spazio era diviso da un muretto di contenimento dove si trovavano gli edifici della Zecca, la Dogana e i magazzini del sale.

 

Il Palazzo Comunale fu iniziato ampliando l'edificio della vecchia Zecca, alla fine del 1200, sotto il Governo dei Nove.

La conformazione attuale della piazza venne completata nella prima metà del 1300.

La Torre, iniziata nel 1325, è chiamata Torre del Mangia per il soprannome del campanaro, Giovanni di Duccio, detto “Mangiaguadagni” per via della passione verso il cibo e le osterie, dove dilapidava il suo patrimonio. 

La Torre del Mangia è alta 88 metri, esattamente come il campanile del Duomo, per sottolineare parità di ruolo fra il potere civile e quello religioso.

Il Palazzo Comunale, di aspetto delicato nonostante la mole, è espressione dell'arte senese del Medioevo, con le finestre trifore, le colonne e l'arco acuto riportante la balzana cittadina.

Come quasi tutti gli edifici di Siena, è realizzato in mattoni rossi con parti di travertino. Al centro della facciata è raffigurato il sole raggiante, monogramma di Cristo ideato da San Bernardino da Siena, che proprio in questa piazza teneva le sue prediche.  

All'interno del Palazzo si trova il Museo Civico, che conserva importanti capolavori fra i quali gli affreschi di Simone Martini raffiguranti le vittorie di Guidoriccio da Fogliano e della Repubblica di Siena sui castelli del sud della regione.

Molto conosciuto anche il ciclo di affreschi di Ambrogio Lorenzetti sugli Effetti del Buon Governo. 

I dipinti furono una vera e propria propaganda politica atta a riconoscere le capacità amministrative dei nove podestà, che governarono la città dal 1287 al 1355, periodo in effetti di grande splendore per la città di Siena.

 

I palazzi che affacciano sul Campo sono di costruzione medievale, anche se alcuni sono stati rimaneggiati nella facciata nel corso del 1700 seguendo uno stile neo-gotico.

Molti di questi appartenevano alle potenti famiglie del senese, che potevano vantare prestiti fatti a sovrani e alla Curia Romana dell’epoca. 

Le famiglie dei Salimbeni e dei Tolomei erano talmente ricche e potenti, da costituire con i loro scontri, una minaccia per la Repubblica e in campo internazionale in genere. Per questo motivo i magnati dell'economia senese erano esclusi dall'elezione a governatore; potevano solamente far parte del consiglio.

I governatori dovevano allontanarsi dalle famiglie e risiedere nel Palazzo Pubblico per tutta la durata del mandato. Uscivano e parlavano con il popolo solamente in situazioni ufficiali.

Piazza del Campo

 

Nella parte alta della Piazza del Campo troviamo Fonte Gaia, con le sculture di Jacopo della Quercia, i cui originali si trovano al Museo della Scala in Piazza del Duomo.

Fonte Gaia fu chiamata così per la gioia dei cittadini che videro arrivare l’acqua proprio al centro della città e festeggiarono per diversi giorni la sua inaugurazione. Era l'anno 1342.

 

Questa bella piazza di Siena, ha la forma di una conchiglia, con una caratteristica e accogliente pendenza che sembra invitare i visitatori a sedersi per terra. Famiglie con bambini, gruppi di amici, coppiette e ammiratori solitari sono soliti rilassarsi al sole ammirando la bellezza circostante come in un prato di un giorno di primavera. 

La pavimentazione, iniziata nel XIV secolo, è a ventaglio, divisa in nove settori richiamanti il numero dei governatori in epoca medievale.

Natale a Siena

Nella Piazza del Campo ogni anno si corre il Palio, grande manifestazione storica molto amata dai Senesi.

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