Un breve itinerario per visitare il centro più pittoresco di Pisa può partire dalla splendida Piazza del Duomo dei Miracoli, come fu detta da Gabriele D’Annunzio. 

 

Prendendo via Maffi, sul retro della Torre Pendente, possiamo arrivare alle antiche terme di epoca romana e da lì camminando verso sud attraverseremo Borgo stretto fino a raggiungere Piazza Garibaldi, lungo il fiume Arno.

Piazza Garibaldi, Pisa

 

La gloriosa storia di Pisa appare sulle facciate dei palazzi, con archi, loggette, colonnine ora chiuse ora rimaneggiate nel corso dei secoli. L’aspetto un po’ imperfetto e decadente le conferisce il fascino tipico delle città storiche portuali. 

I portici del Borgo Stretto a Pisa

 

Vicoli, loggiati e piazzette nascoste ci regaleranno scorci di medioevo ancora vitali e perfettamente utilizzati.

Nella piazzetta delle Vettovaglie si teneva il mercato delle carni e ancora oggi c'è un piccolo mercato.

Piazza Dante

 

A pochi passi troviamo Piazza Dante, punto di ritrovo studentesco delle Facoltà universitarie fra le quali c'è la famosa Sapienza.

L'orto botanico

 

A breve distanza si trova il più antico Orto Botanico Universitario del mondo. 

Fu fondato nel 1543 dal medico e naturalista Luca Ghini. Inizialmente si trovava lungo il corso dell'Arno, venne poi spostato in questa sede nel 1591.

L'orto promuove attività didattiche finalizzate alla ricerca e alla conservazione delle piante.

Palazzo Poschi 

 

Importanti palazzi medievali con i sottostanti antichi locali testimoniano la storia di una città ricca e fiorente.

Il caffè Lo Sfizio è un celebre ritrovo di intellettuali al piano terra del Palazzo Poschi in Borgo Stretto.

Palazzo Agostini o Dell'Ussero e a fianco l'ingresso al cinema Lumiere

 

Il Caffè dell’Ussero, istituito nel 1775 nel Palazzo Agostini Venerosi della Seta lungo l’Arno, era frequentato da Alfieri, Carducci, Shelley, Mazzini e Leopardi. Nel 1839 il locale fu la sede del I° Congresso Italiano degli Scienziati. 

 

A fianco del caffè, all’interno del vicolo Tidi, c'è il più antico cinema italiano ancora funzionante, il Cinema Lumiere.

 Palazzo dell'Ussero 

 

Palazzo Agostini fu iniziato sulla fine del 1300 dalla famiglia Astai che unificò tre edifici rivestendoli di un’unica facciata in cotto.

E' conosciuto come Palazzo dell'Ussero e rappresenta uno dei primi esempi di palazzo gotico importante ad uso privato.

Gli Astai, mercanti di mattoni, vollero forse con questa facciata pubblicizzare le loro imprese che producevano laterizi e ceramiche. 

 Lungarno Gambacorti e la chiesa di S.Maria della Spina

 

Il Ponte di Mezzo davanti a Piazza Garibaldi unisce i 4 Lungarni principali del centro storico di Pisa: Mediceo e Pacinotti sulla riva destra, Galilei e Gambacorti sulla sinistra.

Attraversandolo giungeremo in Corso Italia, la via centrale che conduce alla stazione ferroviaria.

Dal ponte si notano le guglie della Chiesetta di Santa Maria della Spina, pregevole esempio di gotico pisano.

Fu edificata per contenere una spina della corona di Gesù, ora conservata nella chiesa di Santa Chiara in via Roma. Al suo interno si trovava la Madonna del Latte, capolavoro di Nino Pisano che è possibile ammirare nel Museo nazionale di San Matteo. La scultura della Madonna della Rosa, sempre del Pisano, si trova ancora nella chiesetta.

Palazzo della Carovana

 

In Piazza dei Cavalieri possiamo ammirare il Palazzo della Carovana, un tempo sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano.

La facciata fu decorata dal Vasari, sul davanti c'è la statua di Cosimo I dei Medici che fondò l’Ordine nel 1561.

Oggi il Palazzo è sede della Scuola Normale Superiore. 

Chiesa di Santo Stefano

 

La chiesa di Santo Stefano fu progettata sempre dal Vasari per contenere i cimeli dell'Ordine.

La Torre dell'Orologio sui resti della leggendaria Torre della Muda in Piazza dei Cavalieri

 

La vocazione universitaria della città di Pisa risalente al Medioevo e risollevata dai Medici di Firenze, ne fa un luogo vivace, frequentato da giovani e studenti di varie nazionalità. 

Via Santa Maria

 

In Via Santa Maria numerosi ristoranti all'ombra di ombrelloni rossi propongono l'ottima cucina regionale a menù economici e di qualità. 

 

Gli ampi spazi luminosi e il vicino mare costeggiato da pinete costituiscono ulteriori opportunità di svago e benessere nella città di Pisa.

Assai in voga nel secolo XIX, la zona fu ispiratrice della poesia La pioggia nel Pineto di Gabriele d’Annunzio.

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