Montecatini Terme, Patrimonio Unesco dal Luglio 2021, costituisce un elegante esempio di cittadina termale che divenne molto di moda durante l'epoca della Belle Époque.

Una passeggiata lungo Viale Giuseppe Verdi è un’esperienza emozionante per chi ama il Liberty. Ammirando le eleganti costruzioni, sembra di immaginare ancora oggi le signore col cappello e l'ombrellino accompagnate da uomini con panciotto, bastone e baffi alla Bismarck, mentre graziose mescitrici delle acque girano in qua e là fra il via vai di vetturini, calessini di cavalli e lustrascarpe sul viale.

Montecatini è un museo a cielo aperto che affascina i visitatori con gli eleganti hotel storici e gli stabilimenti termali circondati da parchi e pinete.

Terme Tettuccio, portico della mescita con le decorazioni di Cascella

Tutto è iniziato con Pietro Leopoldo I di Lorena, il Granduca di Toscana, che nel 1772 visitò questo posto dove sgorgavano acque termali conosciute fin dal Medioevo.

Intuitane la potenzialità, ordinò il ripristino e la bonifica dell'area, che fino ad allora era malsana e paludosa, in modo da "farvi una fabbrica e unire le sorgenti con qualche comodo"

Ne affidò l'incarico alla comunità locale, ma rifiutando questi per mancanza di possibilità, li offrì in seguito in dono ai monaci benedettini della Badia di Firenze, che erano noti per le loro doti di amministratori di beni pubblici e privati. Era il 15 Giugno 1784. I monaci sistemarono le cinque sorgenti e avviarono la costruzione degli stabilimenti termali Tettuccio, Leopoldine e Bagno Regio. Sempre in quel periodo nacque la Locanda Maggiore, primo storico albergo di Montecatini.

Da sovrano illuminato qual era, Leopoldo volle che per trattato le acque fossero fruibili ed erogate gratuitamente agli abitanti, in modo da operare per la "pubblica felicità". I monaci mantennero la località fino alla soppressione degli ordini religiosi, operata da Napoleone Bonaparte agli inizi del 1800.

Stabilimento Excelsior, Viale Verdi

Dal 1853, con l'avvento della stazione ferroviaria, fu poi un moltiplicarsi di palazzine, alberghi e caffè concerto. Montecatini divenne il centro mondano della vita sociale italiana in vacanza e il ritrovo di nobili, artisti, scrittori e letterati. In particolare i musicisti trovarono nella "Piccola Parigi" il loro paradiso e la loro fonte di ispirazione. Mascagni, Puccini, Leoncavallo e soprattutto Giuseppe Verdi, adoravano la località e per molte estati hanno soggiornato negli hotel e palazzine del posto. 

A Montecatini il tempo si è fermato agli inizi del 1900. 

L’Art Nouveau, quello stile architettonico e artistico che in Italia fu chiamato Liberty o Floreale, si è espresso in questa cittadina con particolare generosità. 

 

Municipio di Montecatini, decorazioni di G.Chini

Il Liberty, dopo il successo colossale ottenuto all’Esposizione Internazionale del 1902 di Torino, ebbe in realtà una vita breve ma gloriosa.

Lo stile floreale, sinuoso e raffinato, rappresentava la vitalità, l’arte espressa in forme libere fuori dagli schemi classici e dalla produzione industriale; era la nascita del Design e la libertà di esprimersi attraverso nuovi tipi di estetica. Il Liberty riuscì a influenzare tutti gli aspetti della vita, dalla pittura all’architettura, dall’arredamento all’abbigliamento in genere.

 Palazzina del Cinema Excelsior, Montecatini

Le pensiline in ferro e vetro, i lucernari, gli stucchi e i fregi in maiolica, i grandiosi hotel, massima espressione del Liberty in Italia, si possono ammirare in vari edifici di Montecatini Terme

Foto della prima giunta comunale davanti all'ingresso del municipio di Montecatini

Il Municipio di Montecatini, a metà del Viale Verdi, fu edificato dove si trovavano le scuderie granducali, al fine di riunire in un solo luogo tutti gli uffici amministrativi della città. 

Municipio, Montecatini

All'interno tutto è rimasto come allora. I suggestivi spazi sono ancora oggi integri e funzionali. Praticamente è come entrare direttamente nella Belle Époque. Vecchi lampadari, vetrate e decorazioni ci accolgono come in un set cinematografico.

All’interno del Municipio si possono visitare il Museo di Arte Contemporanea con opere di Mirò e Annigoni e possiamo ammirare le belle vetrate e gli affreschi di Galileo Chini, uno dei pionieri del Liberty italiano. 

Interni del Municipio di Montecatini

Terme Tamerici, Montecatini

Il Chini, pittore e ceramista, partecipò con le sue opere a diverse Esposizioni Internazionali e nel 1910 fu notato dal re di Thailandia Rama V, che gli commissionò la decorazione della sala del trono del nuovo Palazzo Reale di Bangkok.

Tornato in Italia, ispirato dall'arte orientale, ha lasciato a Montecatini molte delle sue innovative opere, come le decorazioni nel Municipio della cittadina, le sale dell’Excelsior e gli stupendi banconi di mescita delle Terme Tamerici.

Terme Tamerici, Montecatini

Montecatini Alto, terrazza panoramica

Il paese di Montecatini ha un centro storico medievale in alto, arroccato su un colle da cui si gode di una bella vista sulla Valdinievole

Dopo le numerose guerre medievali fra Guelfi e Ghibellini, il borgo fu quasi totalmente distrutto dai Fiorentini di Cosimo I de Medici. Il paese era colpevole infatti di essersi alleato con Siena e i Francesi, e soprattutto con Piero Strozzi, nemico dei Medici.

Cosimo dichiarò lo smantellamento della città "fino alle fondamenta della muraglia tutta"  evento di cui si pentì subito dopo.

E' infatti nota una sua visita al borgo, 11 mesi dopo, accompagnato dalla famiglia.

Montecatini Alto, Piazza Giuseppe Giusti

I ristoranti nella piazzetta principale sono numerosissimi. 

Il grazioso borgo è raggiungibile anche attraverso l'antica funicolare del 1898 ancora perfettamente funzionante. 

Funicolare di Montecatini, Viale A.Diaz

Montecatini Terme

A fronte di un Medici che distrusse in alto, fu quindi un successore dei Medici, il Granduca Leopoldo di Toscana, della dinastia dei Lorena, che fece rifiorire la città.

Leopoldo volle infatti modernizzare la località sfruttando le rinomate acque curative che sgorgavano in basso e che erano note fin dall’epoca etrusca e romana.

La sua Palazzina Regia, residenza privata del Granduca, fece da esempio per le altre costruzioni. Oggi l'edificio, situato su Via Verdi più o meno davanti al Municipio, è stato acquistato dal Comune, dopo esser stato per anni la sede del Centro direzionale delle Terme.

Palazzina Regia, residenza estiva del Granduca Leopoldo di Toscana

Fontana dei Coccodrilli, Terme Tettuccio

Lo splendido Tettuccio, uno dei primi stabilimenti termali nati a Montecatini, fu costruito alla fine del secolo XVIII in stile neoclassico. Richiama l'idea dei templi antichi, per sottolineare la sacralità e l'importanza dell'acqua.

Il nome deriva da una tettoia in legno che era posta a copertura della prima sorgente, e ancora oggi, una preziosa copertura a vetrata policroma e ferro battuto, decora il monumentale ingresso allo stabilimento. E' stata prodotta dalle Manifatture Berti di Pistoia.

L'interno, quasi del tutto originale, compresi gli arredi, venne impreziosito con l'esplodere dello stile Liberty, che vide arricchirsi gli edifici e il parco, di sculture, chioschi e opere d'arte, come i bellissimi pannelli per la galleria dei banchi di mescita, creati da Basilio Cascella nel 1926. 

Terme Tettuccio, decorazioni di Cascella 

Le acque minerali di Montecatini hanno effetti depurativi  e disintossicanti; la cura è idropinica, cioè da bere, e viene seguita dal medico della struttura ad eccezione per le acque Rinfresco.

Terme Tettuccio

Personaggio determinante per la storia di Montecatini Terme fu il dottore Pietro Grocco che nel 1892 fu nominato dal Governo Giolitti come direttore sanitario della località. Egli seppe valorizzare le proprietà delle acque minerali riuscendo a fare dei Bagni di Montecatini una città della salute, un luogo di relax e benessere che ebbe il suo momento più sfolgorante durante il periodo della Belle Époque.

Anche Giulio Bernardini, direttore delle Nuove Terme dal 1903 al 1913, contribuì all'abbellimento e al prestigio della cittadina elevandola al livello delle affermate località termali tedesche e austriache.

Sala Portoghesi, Terme Tettuccio

Oltre ai musicisti come Verdi e Puccini, furono frequentatori di Montecatini il poeta Trilussa, Gabriele d'Annunzio, Arrigo Boito, Edmondo De Amicis, e molti nobili e teste coronate del mondo. 

Monumento a Giacomo Puccini

Il musicista Giacomo Puccini è riprodotto seduto su una panchina sul viale a fianco del municipio. La statua fu donata alla città dall’artista russo Aidyn Zeinalov.

Piazza del Popolo, Montecatini Terme

Passeggiando per Viale Verdi, da Piazza del Popolo fino al Tettuccio, potremo ammirare all'inizio il Grand Hotel Plaza e la Locanda Maggiore, primo albergo di Montecatini Terme, il luogo dove soggiornava Giuseppe Verdi, e dove ha composto l'Otello e il Falstaff.

L'albergo in seguito fu ampliato con il loggiato retrostante a formare il Gambrinus, salotto porticato e celebre cafè-chantant degli anni '50.

Caffè Gambrinus

Più avanti troveremo lo stabilimento Excelsior, nato come Casinò e poi trasformato in Stabilimento per Cura dal professor Grocco. 

Padiglione dei Sali Tamerici. Viale Verdi

A fianco c'è il Padiglione dei Sali Tamerici, costruito nel 1903 da Giulio Bernardini per custodire e smerciare i Sali Jodati Tamerici.

Alle pareti si possono notare decorazioni e fregi di gusto floreale, tipici elementi dell’Art Nouveau.

 

Addentrandoci all’interno del parco termale troveremo il Grand Hotel & La Pace, l'albergo frequentato dai Savoia e dai reali di tutto il mondo. Nato nel 1870 su disegno di Giulio Bernardini, ha gli interni in puro stile Liberty decorati da affreschi di Galileo Chini.

 

Sempre all'interno del parco termale troviamo le Terme Tamerici, dal nome delle piante che ancora si vedono sul retro della costruzione, e altri stabilimenti in via di ripristino come le monumentali Terme Leopoldine e quelle Torretta.

Da qualche anno, nel periodo invernale, Montecatini si trasforma nella città del Natale e il castello delle Tamerici diventa una suggestiva Casa di Babbo Natale.

 

 

Esclusivi negozi e mercatini, un ippodromo di corse al trotto, una grande sala Bingo, numerosi locali e ristoranti e la vicinanza di Pisa, Lucca e Firenze, rendono la permanenza a Montecatini molto gradevole. Montecatini è una base eccellente per esplorare la Toscana e un luogo ideale per il benessere e il relax.

Romantica Toscana

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