Il territorio che si estende fra il Monte Amiata e la Val d'Orcia è percorso da strade panoramiche che attraversano paesaggi bellissimi.

 

Boschi, oliveti, castagneti e antichi borghi, caratterizzano questa zona della Toscana compresa nelle province di Siena e Grosseto. 

Il territorio, con i suoi paesini arroccati sulle alture, è stato interessato negli ultimi tempi da una considerevole rivalutazione turistica per gli importanti reperti medievali e la splendida natura circostante.

Seggiano 

Le valli sono piene di oliveti che producono l’olio di “Olivastra”, al quale è stata riconosciuta la denominazione DOP.

La zona è anche una meta fondamentale per gli amanti del vino Montecucco, celebre prodotto del territorio.

Campiglia d'Orcia

Numerose strade panoramiche ci guideranno alla scoperta di questo suggestivo e meno conosciuto angolo di Toscana.

 

Percorrendo la via che da Montalcino si dirige verso l’Amiata, si possono scorgere le pendici della montagna punteggiate dai numerosi borghi con i loro campanili, un paesaggio da cartolina

Abbazia  di Sant'Antimo

Nel tragitto non può mancare una visita alla bellissima chiesa di Sant’Antimo, una potente abbazia che sorgeva sulla via Francigena. L’atmosfera è magica e l’ambiente quasi surreale.

 

L’antichissimo monastero, il cui nucleo originario fu fondato da Carlo Magno, si trova in una valle adiacente al borgo medioevale di Castelnuovo dell’Abate.

La chiesa è aperta delle 10 del mattino alle 18 di sera e se siamo fortunati potremo visitarla accompagnati dal sottofondo musicale dei canti gregoriani, consuetudine che ha caratterizzato le lodi giornaliere dei monaci fino a qualche anno fa.

https://www.antimo.it/ 

Nel cortile sul retro della chiesa c’è un'erboristeria che vende prodotti realizzati secondo le antiche ricette della tradizione monastica: potrete acquistare olio, miele, confetture e prodotti per la cura del corpo.

La comunità diocesana organizza anche laboratori artistici e di canto gregoriano, ritiri spirituali, concerti di musica classica e numerose iniziative, anche comprensive di pernottamento nella Foresteria di Castelnuovo dell'Abate.

Per informazioni:  https://www.antimo.it/ 

Gli olivi di Seggiano

Castello del Potentino

Continuando con le suggestioni medievali, potremmo fare una sosta al Castello del Potentino, che si trova subito prima di arrivare al borgo di Seggiano, la città dell’olio.

Il palazzo è indicato sulle carte a partire dal secolo IX. Nel 1209 risultava possedimento del Vescovo di Chiusi, in seguito passò all'Abbazia di San Salvatore e successivamente ad alcune famiglie aristocratiche senesi ed estere.

Fra gli illustri ospiti che vi hanno pernottato ci sono il pittore Caravaggio e Santa Caterina da Siena. Oggi è di proprietà dei nipoti dello scrittore inglese Graham Greene, che ne hanno fatto un'importante azienda agricola e agriturismo. Vengono organizzati eventi, visite al castello e degustazioni dei vini, fra i quali il Sacromonte, il cui nome fa riferimento al Monte Amiata, la montagna ritenuta sacra dal popolo degli Etruschi.

 

A questo punto possiamo addentrarci nei misteriosi boschi dell’antico vulcano, il Monte Amiata, che secondo gli Etruschi, era sede di Tinia, la loro divinità principale.

Faggete del Monte Amiata

L'Amiata è una montagna ricoperta di vegetazione fin sulla vetta e vi si possono trovare numerose specie animali e vegetali in via di estinzione. Nelle faggete sono presenti diverse aree attrezzate per pic-nic.

 

Vista del Monte Amiata da Montegiovi

 

Da Montalcino prendendo invece la strada per San Quirico d’Orcia attraverseremo le belle zone collinari che sono patrimonio Unesco dal 2004. 

Chiesa di San Quirico e Giulitta

San Quirico d’Orcia conserva antiche chiese e alcuni bei palazzi come il Palazzo Pretorio in via Dante, dove si trova il Centro Informazioni del Parco della Val D'Orcia, e il Palazzo Chigi Zondadori, che è la sede del Comune.

La Collegiata, dedicata ai santi Quirico e Giulitta, è decorata da splendidi portali duecenteschi, uno dei quali attribuito a Giovanni Pisano.

Vie di San Quirico d'Orcia

Ultimo castello imperiale sulla via Francigena prima dei possedimenti papali, il paese nel Giugno del 1155 fu il luogo dell'incontro fra l'imperatore Federico I il Barbarossa e i messi pontifici inviati dal papa Adriano IV.

San Quirico è un posto carino, con molti ristorantini nelle vie del borgo.

 

Bagno Vignoni 

Nel tragitto, una sosta obbligata è a Bagno Vignoni, un delizioso centro termale le cui acque erano rinomate fin dall’antichità. 

Pienza

Se poi non le conosciamo dobbiamo indubbiamente andare a Pienza (Patrimonio dell’Umanità dal 1996) e a Montepulciano, la perla del Rinascimento.

Castel del Piano

Giunti anche da qui sul Monte Amiata possiamo visitare qualcuno dei paesi della montagna e magari fermarci a pranzo negli ottimi ristoranti della zona.

Toscana del sud, campagna

Per il tragitto di ritorno possiamo percorrere la strada che passa da Seggiano e porta di nuovo a Montalcino, oppure inoltrarci verso i boschi della montagna e giungere a Vivo d'Orcia, un piccolo paese circondato dalla splendida natura amiatina.

Da lì proseguiremo scendendo verso la bella città medievale di  Siena.

Siena

Siena

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Il Monte Amiata

Il Monte Amiata

La montagna e i suoi paesi

Bagno Vignoni

Bagno Vignoni

Un piccolo borgo termale