Nella Toscana del sud, fra le colline della Val d'Orcia e la Maremmasi trova una montagna di antichissima orgine vulcanica, il Monte Amiata.

La rigogliosa natura del Monte Amiata

 

Posta in un'invidiabile posizione e non distante dal mare, l'Amiata raggiunge i 1738 metri di altitudine e si contraddistingue per la ricchezza di flora e fauna che si conservano in un ambiente naturale incontaminato.

Abeti bianchi alla Riserva Naturale del Pigelleto, Monte Amiata

 

Magiche foreste di faggi, castagneti e abetaie ricoprono interamente le pendici del monte, che è assai suggestivo in ogni stagione dell'anno. 

Fra le molte specie protette troviamo gli abeti bianchi, esistenti sulla Terra dal tempo dell'ultima glaciazione. 

 

Montelaterone e Arcidosso

 

I principali paesi del Monte Amiata si trovano nella fascia di altitudine che va da 600 a 800 metri e sono: Arcidosso, Castel del Piano e Santa Fiora nel versante grossetano, Piancastagnaio e Abbadia San Salvatore in quello senese.

Numerosi piccoli e panoramici villaggi sono disseminati ovunque nel territorio. Molti di questi hanno nomi che denotano antiche origini romane: Montegiovi (Mons Giovi), Montelaterone (Mons Latona), Seggiano (Sedes Giano)...

Santa Fiora (Gr)

 

I centri storici sono caratterizzati da strette stradine, archi, scalette e costruzioni in peperino, pietra trachitica locale.

Il Monte Amiata e il borgo di Arcidosso

 

La storia della montagna è affascinante: i corsi d'acqua, il legname abbondante, il clima gradevole e un sottosuolo ricco di minerali, hanno fatto sì che il Monte Amiata fosse apprezzato fin dall'epoca Etrusca e Romana.

I popoli antichi ne avevano un senso di rispetto e ammirazione. Gli Etruschi pensavano che vi risiedesse Tinia, la loro divinità principale; i Romani che qui si procuravano il legname per costruire le navi, erano soliti sfruttare le terme che sgorgavano copiose nel territorio circostante.

S.Filippo Bagni (Si)

 

Il Monte Amiata è ricco di acque e numerose sorgenti termali hanno origine da qui.

Rinomati centri benessere sorgono in tutto il territorio e in alcuni casi le acque calde sono sfruttabili al "naturale" nei boschi della zona.

Panorama da Santa Fiora verso il Monte Labro

 

Terra di confine a ridosso dello Stato Pontificio, la zona del Monte Amiata nel Medioevo fu a lungo contesa fra i conti Aldobrandeschi e l'Abbazia di San Salvatore, che dominava dall’alto la Via Francigena.

Abbadia San Salvatore, i resti dell'Abbazia medievale

 

Nell'antichissima abbazia di Abbadia San Salvatore è stato conservato per più di 1000 anni il Codex Diplomaticus Amiatinus, la più antica copia manoscritta della Bibbia. L'originale si trova adesso a Firenze nella Biblioteca Laurenziana del quartiere di San Lorenzo.

Arcidosso

 

Il paese di Arcidosso, come un luogo da fiaba, ci appare improvvisamente in mezzo ai boschi di castagni ed è molto suggestivo osservato di sera dalle zone circostanti.

Porta Castello,  Arcidosso

 

Il paese si avvolge a spirale intorno alla fortezza, che è situata nel punto più alto. La Porta Castello introduce nel centro storico, in basso oltrepassando Porta dell'Orologio giungeremo nel Codaccio e dalla parte opposta troveremo il terziere di Sant'Andrea

Il borgo è un susseguirsi di vicoli e angoli caratteristici.

Arcidosso, centro storico

Il castello

 

La fortezza, costruita nel XII secolo, fu trasformata in castello dai conti Aldobrandeschi, i feudatari longobardi che nel Medioevo dominavano i territori della Toscana del sud.

 

Nel 1331 il castello fu espugnato da Guidoriccio da Fogliano, il capitano di ventura le cui imprese sono documentate dagli affreschi di Simone Martini nel Palazzo Pubblico di Siena.

Castel del Piano, Corso Nasini

 

Castel del Piano è una gradevole cittadina con bei giardini e grandi piazze che nei mesi estivi sono animate da concerti e fiere.

La natura intorno è bellissima. Fu descritta dal papa Pio II Piccolomini di Pienza  con queste parole:  un sito verdeggiante di alberi e ridente di prati e campi lavorati... (Commentari 1462).

Castel del Piano

Castel del Piano, Piazza Garibaldi 

La centrale Piazza Garibaldi fu costruita nel 1700 con la stessa pendenza di Piazza del Campo a Siena, in quanto le famiglie senesi che in estate soggiornavano sulla montagna, non volevano privarsi del poter allenare i cavalli per la corsa.

Un palio molto seguito si corre anche a Castel del Piano il giorno 8 settembre da più di 500 anni.

Santa Fiora, la Peschiera

 

Altro affascinante paesino del Monte Amiata è Santa Fiora.

La cittadina è nota per essere stata citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia in quanto importante centro del Ghibellinismo toscano. 

Piazza Garibaldi, Torre dell'Orologio

 

Dalla Piazza Garibaldi di Santa Fiora percorrendo le stradine in discesa si entra nel centro storico.

Anche qui le vie sono strette e piene di angoli caratteristici.

 

Nella Pieve di Santa Flora e Lucilla, raggiungibile scendendo lungo la Via Carolina, si trovano preziose terracotte di Andrea della Robbia. 

Le maioliche colorate robbiane costituirono una grande innovazione nella scultura dei secoli XV e XVI ad opera della famiglia fiorentina dei della Robbia, che possedevano una bottega a Firenze.

Quelle presenti a Santa Fiora sono fra le prime opere interamente invetriate prodotte dalla celebre bottega.

Furono commissionate nel 1464 dai conti Sforza di Santa Fiora agli artisti fiorentini.

 

Santa Fiora è divisa in tre terzieri: Castello, Borgo e Montecatino.

Santa Fiora, la Peschiera

 

Nel terziere di Montecatino, in basso, si trovano le sorgenti del fiume Fiora, che alimentano l'acquedotto delle province di Siena e Grosseto. Una sorgente si trova anche sotto il pavimento in cristallo della chiesetta della Madonna della Neve.

Parte dell'acqua viene convogliata in una grande vasca di pietra lavica, la Peschiera.

 

La vasca fu fatta costruire nel 1400 dagli Aldobrandeschi che la utilizzavano come vivaio di trote. 

Anche questo luogo nel 1464 ebbe come ospite d'eccezione il papa Pio II Piccolomini di Pienza, che nei suoi Commentari ha lasciato una bella descrizione della Peschiera di Santa Fiora.

Monte Amiata, vetta

 

Il Monte Amiata, oltre ad una rinomata tradizione culinaria e svariate iniziative turistiche in tutti i periodi dell'anno, è noto per le numerose attività sportive che vi si possono praticare.  

Ci sono 10 km di piste da sci alpino 10 da sci nordico.

La montagna è inoltre ideale per il Trekking, il Ciclismo e il Nordic Walking.

 

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