Colle Val d’Elsa  si trova al centro della Toscana, nell’armonioso territorio che si estende fra Siena e Firenze.

Piazza Arnolfo di Cambio

Il centro storico domina dall’alto la valle dove scorre il fiume Elsa.

Se ne ha una bella visuale dalla piazza centrale del paese moderno, piazza dedicata ad Arnolfo di Cambio, importante artista italiano nato a Colle nel 1245

Colle Alta, Via del Castello

Colle Val d’Elsa fu molto amata da Francesco Stefano di Lorena, il Granduca che succedette ai Medici nel governo della Regione dopo l’estinzione della dinastia.

Francesco, Imperatore del Sacro Romano Impero e padre della regina Maria Antonietta, nel 1750  emanò la “Legge per il regolamento della nobiltà e cittadinanza” e conferì a Colle il titolo di “città nobile”, un’onorificenza dovuta ad “osservanze di fatto”. Probabilmente determinante fu la presenza nella Cattedrale della reliquia di un Sacro Chiodo della Croce.

Pertanto, come Firenze, Siena, Pisa, Cortona, Montepulciano  e qualche altra bella cittadina toscana, Colle Val d’Elsa  si trovò iscritta nel ristretto cerchio delle “patrie nobili”, che era anche la prerogativa richiesta agli aristocratici per entrare a pieno titolo a far parte degli ordini cavallereschi nobiliari. 

Casa natale di Arnolfo di Cambio 

E patria nobile Colle lo è stata, soprattutto nel dare i natali a uno dei più influenti architetti di tutti i tempi, Arnolfo di Cambio, l’uomo che abbellirà Firenze con la progettazione del Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria, del Duomo di Santa Maria del Fiore e di numerosi altri monumenti italiani.

Colle Alta, panorama dal Baluardo

La casa-torre di Arnolfo di Cambio si trova al termine della deliziosa Via del Castello, nella parte alta di Colle, nei pressi del Baluardo, una zona panoramica veramente suggestiva.

Da lassù si domina tutta “Colle Bassa”, una zona già presente in epoca medievale e caratterizzata fin da allora da mulini, cartiere  e vetrerie che sfruttando le acque del fiume Elsa, producevano eccellenti manufatti. Ancora oggi Colle Val d’Elsa è nota per essere la Città del Cristallo, una delle più famose al mondo.

Parco fluviale dell'Elsa o SentierElsa

La bella zona lungo il fiume è balneabile e in estate è meta di cittadini e villeggianti in cerca di refrigerio. Gli argini sono stati ripristinati per creare sentieri dove poter camminare a contatto con la natura in un percorso di circa 4 km.

L'entrata consigliata è quella al Ponte di San Marziale, in località Gracciano.

Il Baluardo, Colle Val d'Elsa Alta

 

Per raggiungere Colle Alta possiamo incamminarci a piedi, usare l’ascensore dal basso, oppure giungere comodamente con l’auto seguendo la circonvallazione che va verso Volterra.

Lungo la strada si troveranno diversi parcheggi. 

Porta Nova o Volterrana, Giuliano da Sangallo, 1479

Entrando da Porta Nova e imboccando Via Gracco del Secco, si noteranno molti palazzi di epoca rinascimentale e barocca. Alcuni sono stati trasformati in hotel oppure ospitano musei, come l’ex Conservatorio di San Pietro, edificio progettato dal Vasari e oggi Museo Civico e di Arte Sacra. 

 

Mano a mano che procediamo avanti, le costruzioni si fanno più antiche, fino ad arrivare  alla Piazzetta di Santa Caterina, da dove è consigliabile affacciarsi sulla panoramica Via Dietro le Mura

Piazza di Santa Caterina

 

Andando avanti per Via del Campana troveremo il cinquecentesco Palazzo Renieri, sede del Municipio, con il grande stemma Medici sulla facciata.

Al di là del ponte, fa da sfondo lo scenografico Palazzo Campana, preceduto da lunghissime “panche di via”. 

Era la residenza di Francesco Campana, ambasciatore presso l'imperatore Carlo V e consigliere di Alessandro e Cosimo I dei Medici.

Il palazzo fu realizzato nel 1539 su disegno di Giuliano di Bartolomeo d’Agnolo Baglioni, figlio di Baccio d'Agnolo. Rappresenta uno dei primi esempi di passaggio fra architettura rinascimentale e manierista.

Via del Castello

Superato l’arco entreremo nella parte più antica della città, quella che un tempo si chiamava Piticciano e che in seguito prese il nome di Castrum Collis.

Numerosi palazzi rinascimentali si susseguono lungo la centrale Via del Castello. Erano le dimore delle antiche famiglie aristocratiche colligiane, che ricoprirono incarichi importanti nel Granducato di Toscana e nell'amministrazione della città di Firenze.

 

Il Palazzo Pretorio (sede del Museo Archeologico) è riconoscibile dagli stemmi sulla facciata.

Duomo di Colle Val d'Elsa 

A fianco c’è la seicentesca Cattedrale dei Santi Alberto e Marziale, sorta su una chiesa preesistente della quale si vedono le colonne sulla fiancata a ovest; nel seminterrato è presente anche una cripta.

La preziosa reliquia del Sacro Chiodo si trova nel transetto di destra della chiesa, all’interno di un tabernacolo in marmo attribuito alla bottega di Mino da Fiesole.

La reliquia si fermò nei pressi di Colle nel IX secolo, a causa dell’improvvisa morte di un vescovo franco che da Roma la stava trasportando lungo la Via Francigena. Fu consegnata nelle mani di un prete di campagna, nella zona fra Colle e San Gimignano, cosa che fece nascere qualche diverbio fra i due Comuni in relazione al luogo in cui avrebbe dovuto essere conservata.

 

Per il suo valore storico, il re Vittorio Emanuele III ha dichiarato la semplice Cattedrale di Colle “Monumento Nazionale” con Regio Decreto del 21 Novembre 1940. 

Nella chiesa sono da ammirare il crocifisso in bronzo realizzato da Pietro Tacca su disegno del Giambologna, un pulpito del XV secolo e gli organi a canne, che come risulta dai documenti, sono stati presenti in questo luogo a partire da epoche medievali.

Il primo organo venne acquistato nel 1371, "ad onorandum cum sonu et pulsatione dietarum organorum Plebem Sancti Alberti..." 

Piazza Duomo, Colle Alta 

Nella seconda metà del 1500 nacque a Colle Val d'Elsa uno dei più grandi organisti italiani della storia: Domenico Benvenuti. Egli si stabilì in seguito a Roma dove produsse alcuni degli organi più rinomati del secolo XVI, come quello del duomo di Orvieto e quello a due tastiere di Santa Maria in Aracoeli creato con la collaborazione di Francesco Palmieri.

Suo figlio Benvenuto continuò con successo l'opera del padre fino a quando, disgustato dai giochi di potere per l'assegnazione delle opere, se ne andò da Roma.

Nel secolo XVI era presente nella Cattedrale  di Colle anche un organo a canne realizzato da Onofrio Zeffirini di Cortona, l’artista che ha prodotto gli organi di tutte le chiese più importanti di Firenze.

La musica ha accompagnato la liturgia fin dai tempi del medioevo, come strumento privilegiato per lo “studio dell’armonia”.

Angoli di Colle Val d'Elsa

Via del Castello 

Proseguendo la passeggiata lungo Via del Castello, troviamo sulla destra il Palazzo dei Priori e dalla parte opposta il Teatro dei Varii, antica costruzione rimaneggiata nel secolo  XVII. 

 

Arriviamo così alla piazzetta di Santa Maria in Canonica, con l’antica chiesa in posizione sopraelevata e intorno le vecchie case in pietra. 

Piazzetta Canonica

 

In fondo alla strada  si raggruppano alcune case-torri ben conservate, fra queste c’è la casa di Arnolfo di Cambio, nato qui nel 1245.

Prendendo a destra dal cancello di Palazzo Masson giungiamo al Baluardo, un bel punto panoramico sulla città bassa. 

 

Da qui possiamo tornare indietro percorrendo Via delle Romite oppure la panoramica Via del Muro Lungo, concludendo così il nostro giro in questa bella e piuttosto sottovalutata cittadina toscana.

Colle Alta, centro storico

Via del Castello, Colle Val d'Elsa

Fra le altre suggestive cittadine dei dintorni possiamo suggerire senza dubbio San Gimignano, Patrimonio Unesco dal 1990, Volterra, antica lucumonia etrusca, oppure il piccolo Monteriggioni, la fortezza citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia.

Se ci piacciono i borghi medievali campestri, andiamo poi a Certaldo, il paese di nascita del Boccaccio.

Certaldo

Certaldo

Giovanni Boccaccio e la sua Certaldo

Siena

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