Sirolo domina dall’alto le rupi calcaree del Conero, l’unico promontorio della costa Adriatica prima del Gargano. 

 

Dalla terrazza della Piazza Vittorio Veneto, a 125 metri di altezza, il panorama è molto bello: il monte appare interamente ricoperto dalla vegetazione di lecci, corbezzoli e pini, e poi c’è quel mare azzurro-verde che lambisce le spiagge bianche di ghiaino e sassi tondi. Uno spettacolo ad ogni ora della giornata. 

Spiaggia di San Michele, Sirolo

Piazza Vittorio Veneto, la terrazza

 “Il Monte Conero nel suo semplice e grande lineamento, appare appena rosato con non so quale interiore luccichìo..”

Così scriveva Gabriele D’Annunzio che era spesso ospite a Portonovo dalla famiglia De Basis. 

L'Arco Gotico in Corso Italia, sec XI

Il borgo di Sirolo fu edificato a partire dal VI secolo, ma dell’antico castello non rimane quasi nulla ad eccezione di alcune parti delle mura e dell’Arco Gotico al termine del Corso Italia.

La struttura delle vie è comunque quella di tipo medievale, con la strada principale e i vicoli stretti a reticolo.

Piazza Vittorio Veneto

La chiesa di San Nicolò di Bari, in Piazza Vittorio Veneto, fu edificata nel 1700, e costituisce il punto focale del paese. Il suo campanile a cupola è facilmente identificabile dal mare. 

Corso Italia e Chiesa del Rosario

Le mura poderose e quelle coste così impervie hanno contribuito alla fama dell’antico castello di Sirolo, che nel Medioevo era considerato inespugnabile. Il Barbarossa per tre giorni ne tentò inutilmente l’assedio. La fortezza apparteneva ai Cortesi, una famiglia di feudatari, che nel 1225 lo cedettero alla città di Ancona.

In seguito passò allo Stato Pontificio, periodo in cui furono edificate le chiesette del paese.

Spiaggia Urbani

Il Parco Regionale del Conero è area protetta dal 1987.

Le belle spiagge di Sirolo si trovano tutte ai piedi della zona abitata; possiamo raggiungerle dai numerosi sentieri nel bosco oppure percorrendo la strada asfaltata che si snoda dal paese verso il basso. 

Piazza Franco Enriquez

Le navette comunali fanno avanti e indietro dalle spiagge durante tutte le ore del giorno, è comunque necessario percorrere alcuni tratti a piedi. 

Spiaggia delle Due Sorelle

Alcune spiagge famose  come quella delle Due Sorelle si raggiungono esclusivamente via mare. 

I faraglioni alla Spiaggia delle Due Sorelle

 

Dobbiamo recarci alla spiaggia di San Michele o al porto di Numana, da dove la compagnia dei Traghettatori del Conero ci condurrà a destinazione intrattenendoci durante la navigazione con le descrizioni dei luoghi e i racconti delle vicende del territorio. 

 

Sirolo è un paese molto animato e soprattutto di sera si riempie di gente ai tavoli di ristoranti, bar e gelaterie.

Bed and Breakfast Sea View

Le numerose case-vacanza offrono una valida alternativa agli hotel, che nel paese non sono moltissimi, quindi se siete interessati a questa tipologia di alloggio, è consigliabile non farsi scappare le occasioni.

La baia di Portonovo

Per una gita nei dintorni, oltre alle già citate escursioni in mare, è consigliabile visitare Ancona, detta il “gomito d’Italia”, con il bel duomo romanico di San Ciriaco, che domina la città dal Colle Guasco, poi la centrale Piazza del Plebiscito e il lungomare del Passetto, una zona panoramica caratterizzata da una scalinata iniziata nel 1926 che scende giù fino al mare. Là sotto si trovano numerose grotte che furono scavate dai pescatori che abitavano la città.  

Piazza del Plebiscito, Ancona

Il Passetto, vista dall'ascensore panoramico

Il Passetto è la spiaggia di Ancona e il principale luogo d'incontro estivo degli abitanti. Il territorio fa già parte del Parco del Conero.

Locali al Passetto, Ancona

Casa di Giacomo Leopardi

Altre visite interessanti per completare la nostra vacanza nel Conero, possono essere quelle ai paesini delle colline all’interno, come Recanati, il bel borgo dei conti Leopardi, discendenti del famoso poeta.  

La Piazza a cui è dedicato il Sabato del Villaggio

Lì possiamo visitare il palazzo dove nacque e visse Giacomo Leopardi, la biblioteca, la piazzetta del Sabato del Villaggio e i Colli dell’Infinito. 

Il promontorio del Conero visto da Recanati

Loreto, Piazza della Madonna

Imperdibile la visita al Santuario di Loreto, dove all’interno di una splendida arca in marmo è conservata la casa di Nazareth dove la Madonna ebbe l’Annunciazione e Gesù ha vissuto da bambino. 

 

La Santa Casa è composta da tre pareti in pietra che per le tecniche e le malte usate si sono dimostrate provenienti dalla Palestina dell’epoca storica in questione. La leggenda racconta che furono gli angeli a trasportarla dal cielo, ma probabilmente furono gli Angeli di Costantinopoli, una famiglia discendente degli imperatori bizantini, che durante le crociate trasportarono le “Sante Pietre” a bordo delle loro navi. 

Fontana Maggiore, Piazza della Madonna, Loreto

Il documento delle nozze di Margherita, figlia di Niceforo Angeli con Filippo I d’Angiò cita infatti le “Sante Pietre” come dote di nozze. Furono trasportate appunto dalla Dalmazia, dove sostarono per tre anni dal 1291, per giungere al porto di Recanati nel 1294.

Considerando l'importanza della figura storica di Gesù e della Madre, che erano osannati da centinaia di seguaci, è probabile che i luoghi delle loro vite terrene siano stati comunque preservati dalla distruzione e che quindi le mura siano proprio quelle in questione.

Panorama sul porto di Ancona

 

Il paese di Sirolo con l'accogliente centro storico, le belle spiagge e le numerose iniziative turistiche è sicuramente un luogo dove trascorrere una piacevole vacanza. 

Nella foto lo scoglio detto "la libreria" alla spiaggia delle Due Sorelle

 

"Non so dove i gabbiani abbiano il nido, dove trovino pace. 

Io son come loro, in perpetuo volo..."

dalla poesia "I Gabbiani" scritta a Sirolo da Vincenzo Cardarelli nel 1942.

Perugia

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