Quasi nascosto in una delle più gradevoli piazze del centro di Roma troviamo il Pantheon, uno dei templi antichi meglio conservati al mondo. 

Fu edificato da Agrippa nel 27 a.C. ed aveva sul retro l’imponente Basilica di Nettuno.

 

Danneggiato dal grande incendio dell'80 d.C., venne ricostruito nel corso del I secolo dall’imperatore Adriano nell'attuale forma rotonda.

Adriano era il figlio adottivo di Traiano, e regnò fra il 117 al 138 d.C.

Il Pantheon era il tempio dedicato a tutti gli dei; all'interno si tenevano probabilmente cerimonie religiose e ricevimenti ufficiali.

 

L’ottima conservazione del Pantheon è dovuta al fatto che nel 609, il papa Bonifacio IV, su concessione dell’imperatore Foca, lo trasformò da tempio pagano in chiesa cristiana.

All'interno si possono ammirare splendide colonne in marmo giallo e alcune nicchie dove si trovavano le statue di Giove, Marte, Romolo, Giulio Cesare ed altri dei ed eroi.

 

Questa superba testimonianza dell’arte romana, pur avendo perso alcuni dei propri dettagli come il rivestimento interno in bronzo del soffitto, è sostanzialmente rimasta identica e riesce a darci l’idea di quanto le costruzioni dell’antica Roma fossero solenni e maestose pur nella loro semplicità di forme.

 

L'interno del Pantheon, a pianta rotonda, misura circa 43 metri di diametro e la stessa lunghezza in altezza. La copertura è a cupola ed ha al centro un’apertura a occhio che conserva in parte il rivestimento originario.

Il prònao antistante è formato da colonne in granito; le porte in bronzo sono quelle autentiche.

All’interno si trovano le tombe di alcuni primi martiri cristiani, del pittore Raffaello, del re d’Italia Umberto I di Savoia e della moglie, la regina Margherita.

/in-italia/roma.htmlL'obelisco egizio e Piazza della Rotonda

 

La piazza che lo ospita è chiamata dai Romani Piazza della Rotonda proprio per la forma rotonda del tempio ed è uno dei luoghi più affollati di Roma.

Al centro, di fronte al Pantheon, c’è una fontana disegnata da Giacomo della Porta nel 1565. L’obelisco egizio che la sovrasta risale all’epoca di Ramses II. Fu portato a Roma dall'imperatore Domiziano.

 

A pochi passi da Piazza della Rotonda si trova un’altra frequentatissima piazza romana, Piazza Navona.

Roma in breve

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