La costa campana che da Vietri sul Mare arriva a Positano, è uno dei luoghi più ammirati al mondo.

 

Emblema dell’Italia dei bei paesaggi, folclore e buona cucina, le località della Costiera Amalfitana incantano con la loro semplicità e bellezza. 

 

 

Sono piccoli paesi dislocati fra ripidi pendii, calette azzurre e verdi montagne.

 

La Strada Statale 163, che percorre l’intero tratto lungo il golfo di Salerno, attraverso un sentiero tortuoso di circa 50 km, costeggia montagne coperte da macchia mediterranea, baie blu e fiordi spettacolari.

 

A metà percorso la strada scende fino al mare, per poi risalire subito dopo.

Là, in quella conca, si trova Amalfi, che dà il nome alla costa.

 

Attraversando Porta della Marina, proprio sul molo, si entra nella piazzetta principale del paese, Piazza del Duomo.

 

Fra i tanti negozietti e ristoranti, noteremo subito la bella e imponente Cattedrale di Sant'Andrea che domina lo slargo dalla destra in alto.

 

L'antichissima Cattedrale appare preceduta da una ripida scalinata e incorniciata dai Monti Lattari.

 

Si tratta in realtà di due basiliche affiancate di epoca romanica.

Gli archi acuti, le colonnine e i mosaici dorati, furono aggiunti nei secoli successivi seguendo lo stile arabo-siciliano.

La porta in bronzo risale al 1066.

 

L'impianto originario della Cattedrale si può datare con certezza al secolo IX. Questa primitiva chiesa paleocristiana fu affiancata da un'altra romanica e venne nuovamente ampliata nel secolo XIII con la costruzione della cripta e dell'atrio. 

 

Tra il 1266 e il 1268 fu edificato il Chiostro del Paradiso.

L'attuale facciata della chiesa venne realizzata alla fine dell'Ottocento e abbellita da mosaici di impronta bizantina opera di Domenico Morelli.

 

La piazzetta di fronte dà l'idea di un salotto di casa.

 

Ristorantini, negozi di ceramica e antiche pasticcerie accolgono i turisti, che riposano seduti ai tavolini dei bar e sulla scalinata della chiesa.

Fontana del Popolo

La Fontana di Sant'Andrea, detta anche del Popolo, fu costruita nel 1760 davanti al Duomo e successivamente venne spostata sul lato della piazza.

Raffigura il santo, far angeli e sirene.

 

La Pasticceria Pansa, locale storico aperto nel 1830, delizia i palati dei clienti con le scorzette di agrumi candite, una vera specialità. Oppure si può provare la classica Santa Rosa, il dolce di pasta sfoglia tipico della Costa che nacque nella vicina Conca dei Marini.

Le scorzette candite

 

limoni sono le piante che caratterizzano maggiormente questo tratto di costa. Ce ne sono tantissimi a coprire le montagne e i terrazzamenti, che vengono chiamati giardini.

 

Lo Sfusatoil limone affusolato di Amalfi, è tutelato dall’IGP e viene utilizzato per la produzione del Limoncello, un liquore esportato in tutto il mondo.

 

La coltivazione dei limoni si tramanda da secoli e disegna il paesaggio dell'intera Costiera. La raccolta avviene due volte l'anno; la produzione di maggior pregio si ottiene fra Marzo e Luglio.

 

Amalfi ebbe il momento di massimo splendore nel secolo XI, quando con le sue potenti flotte dominava i traffici commerciali di tutta l’area del Mediterraneo.

Fu una delle quattro Repubbliche Marinare, insieme con Genova, Pisa Venezia.

 

In quel periodo furono emanate le Tavole amalfitane, la più antica

raccolta di norme marittime che servirono per regolamentare i commerci e la navigazione fino al 1500.

Il Codice è conservato nel Palazzo del Municipio, sul retro della Cattedrale.

 

Dalla Piazza del Duomo parte la via principale di Amalfi, piena di negozi e pizzerie.

Le botteghe di stampe artigianali ricordano la tradizione secolare di produzione della carta.

I documenti parlano di magistri in arte cartarum stabilitosi in Amalfi dall’Oriente nei secoli XI e XII.

Il primo marchio di filigrana è datato 1376.

Via Lorenzo d'Amalfi

Numerosi vicoli e ripide scalette portano ad angoli suggestivi e silenziosi, un dedalo di viuzze, nel cuore della città antica.

 

La Costiera Amalfitana è un posto molto romantico da visitare.

Da Napoli, Sorrento e Salerno, partono autobus e traghetti diretti ad Amalfi e Positano

I vari borghi sono ben collegati da un servizio autobus che fa corse anche nel dopo cena.

I luoghi sono patrimonio Unesco dal 1997.

Napoli

Napoli

Scopri la città

Torna alla Home di Luoghiromantici.com

Torna alla Home di Luoghiromantici.com

Idee e informazioni per viaggiare