L’Île de la Citè è il nucleo più antico di Parigi.

Quest’isoletta all’interno della Senna è stata la sede del potere religioso e reale fin dall’epoca dei Celti e dei Romani.

Conquistata da Giulio Cesare nel 53 a.C., ospitò in seguito i re della dinastia merovingia che eressero la loro dimora nel luogo dell’attuale Palazzo di Giustizia. L'isola è raggiungibile attraversando il Pont-Neuf, il più antico ponte di Parigi.

Il Pont-Neuf

 

 

Al centro del Pont-Neuf si trova una statua equestre dedicata a Enrico IV, il re che più di tutti contribuì all’abbellimento dell’isola.

Ad Enrico IV è dedicato anche il giardinetto sottostante, lo Square di Vert Galant, dal soprannome di Enrico, un sovrano molto amato dalla popolazione.

 Square di Vert Galant, Parigi

 

 

Lo Square di Vert Galant è uno degli angoli più pittoreschi di Parigi. Situato in un punto assai privilegiato, ha il Louvre davanti e le guglie dei palazzi dell’Île de la Cité alle spalle.

Da qui ci possiamo anche imbarcare per una gita in battello sulla Senna. Il luogo merita una visita rilassante.

I tranquilli giardini dello Square di Vert-Galant

 Piazza Dauphine

 

Tornati sul ponte e attraversata la strada, ci troveremo nella piazzetta Dauphine anche questa voluta da Enrico IV.

L’intraprendente re fece bonificare la punta dell’isola prosciugando le zone acquitrinose e ampliando la superficie edificabile. Con il ricavato della vendita delle abitazioni della piazzetta, furono ottenuti i fondi necessari per la costruzione del Pont-Neuf, che venne inaugurato nel 1607.

 Le abitazioni della Place Dauphine

 

Le 32 case in pietra e mattoncini rossi della piazza Dauphine avevano facciate simili sia dalla parte del fiume che all’interno.

Alcuni degli edifici hanno conservato l’aspetto originale.

 La Conciergerie dal Pont Neuf

 

Procedendo lungo il fiume costeggeremo l’austera Conciergerie, dal nome del palazzo del concierge, il funzionario del re.

Dopo la Rivoluzione francese il castello divenne la sede del tribunale e vi vennero imprigionati i condannati. Fra questi anche la regina Maria Antonietta.

Boulevard du Palais

 

Girato l’angolo e presa la Rue du Palais, frutto delle modifiche del barone Haussmann, arriveremo al cortile del Palais de Justice, un complesso di edifici medievali utilizzati come palazzo reale dalle dinastie merovingia e carolingia. All’interno si trova la Sacra Cappella con le magnifiche vetrate colorate. Fu edificata  nel 1248 dal re Luigi IX per custodire la corona di spine di Gesù.

 La Cattedrale di Notre Dame

 

Il re acquistò la Santa Reliquia dall’imperatore di Costantinopoli e si dice che la pagò quanto tre volte il costo sostenuto per costruire la Cappella.

Luigi IX  fu fatto santo nel 1297; la reliquia è ora conservata in Notre Dame.

Dalla Rue du Palais camminando sul lungo Senna arriveremo proprio sul sagrato di Notre Dame, dal quale vengono misurate tutte le distanze da Parigi.

 

L’immensa Cattedrale gotica, detta ”vaisseau de pierre”, nave di pietra, è il monumento più prestigioso dell’Île de la Cité.

La basilica sorge nel punto in cui c’era il principale tempio della città che i Romani avevano chiamato Lutetia Parisiorum, dal nome dei Galli Parisi, gli antichi abitanti dell’isola. 

Da una scalinata sul sagrato possiamo accedere al quartiere sotterraneo dove si trovano le catacombe e i resti di fondazioni costruite più di 2000 anni fa.

Sulla riva sinistra, nell’attuale Quartiere Latino, la città di Lutetia aveva invece le terme e un anfiteatro, dei quali possiamo ancora osservare i resti.

 Archi rampanti sul retro di Notre Dame

 

La Cattedrale, iniziata dal papa Alessandro III nel 1163, fu terminata 170 anni dopo.

I tre grandi portali, le guglie, i rosoni, ne fanno un capolavoro dell’arte gotica meta di milioni di visitatori all’anno.

Oltre alla visita dell’interno, è consigliabile un giro dell’edificio per ammirare gli archi rampanti di Jean Ravy sul retro, e il rosone a sud, visibile dalla deliziosa piazzetta dedicata al papa Giovanni XXIII.

A questo punto possiamo attraversare il ponte Saint-Louis per una passeggiata nell’altra piccola isoletta piena di antichi edifici di epoca seicento e settecentesca.

 

Fino ad allora l’Île St-Louis non era che un terreno da pascolo costantemente inondato dalle piene del fiume.

Nel 1614 l’ingegnere Christophe Marie ne intraprese la sistemazione secondo la nuova concezione urbanistica che prevedeva quartieri più ariosi e bei palazzi con affaccio sul fiume.

 

Tornando sull’Ile de la Cité potremo addentrarci nei vicoli medievali che ancora conservano il loro aspetto originario. Poi costeggiare il grande Hotel Dieu (prima orfanotrofio poi ospedale) e giungere nella piazzetta Louis Lépine dove è allestito uno dei più vecchi mercati di Parigi, il mercato dei fiori.

Lì a fianco c’è anche una stazione della metropolitana della linea 4.

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