Se ci troviamo sulla costa ovest di Cap Corse in Corsica, possiamo visitare Nonza, un borgo medievale situato su uno sperone di roccia a circa 170 metri di altitudine.

 Nonza, spiaggia nera

 

La grande spiaggia nera, che si domina dall’alto della piazzetta principale del paese, deve la particolarità del colore ai residui di una ex miniera di amianto che si trovava nei pressi di Canari.

Accessibile attraverso un'impegnativa scalinata, ha zone coperte da sassi bianchi posti dai visitatori a formare disegni e brevi messaggi.

 

Nel borgo di Nonza possiamo visitare la Torre Paolina, che si raggiunge oltrepassando l’arco nella piazzetta lungo la strada principale. Dobbiamo incamminarci in alto per un breve sentiero a gradini molto panoramico.

Il nome del paese deriva dal latino Castrum Nuntiae, probabilmente proprio per la posizione privilegiata di questa torre. Ricostruita nel XVIII secolo essa consentiva, per la sua posizione, di annunciare in anticipo sulle altre gli avvistamenti delle flotte nemiche.

Il borgo di Nonza e la Torre Paolina

 

Il panorama che si gode da lassù è suggestivo.

In un angolo, nel luogo dove si trova il ristorante La Sassa, ci sono le rovine del castello della famiglia genovese Avogari de Gentile, che visse in quel luogo dal 1523 al 1624.

 Chiesa di Santa Giulia

 

La chiesa di Santa Giulia, sulla strada, preceduta da una scalinata, ha al suo interno un altare in marmo seicentesco proveniente da Firenze, ed è meta di pellegrinaggi per la fonte ritenuta miracolosa che si trova a circa 50 metri.

 

Nonza ha anche un’altra particolarità: la produzione dei cedri. Largamente utilizzati dalla cucina tradizionale corsa, sono stati resi celebri da alcune ricette come i macaron au cédrat corse,  creati da uno dei più grandi pasticcieri francesi,  Pierre Hermé.

Cap Corse

Cap Corse

Itinerario alla scoperta di Capo Corso