Bad Ischl è la cittadina più conosciuta della regione dei laghi del Salkammergut, nell’Alta Austria.

Distante circa 50 km da Salisburgo, circondata da una strepitosa natura, la città acquisì una grande fama agli inizi del 1800, quando si scoprirono le proprietà terapeutiche delle sue acque saline.

Un caratteristico incrocio a Bad Ischl

 

Prescelta come località di villeggiatura da artisti come Klimt e Strauss e personaggi politici come il Metternich, fu poi chiamata la Kaiserstadt “città imperiale” da quando l’Arciduchessa Sofia, madre di Francesco Giuseppe I d’Austria e suocera della celebre Sissi, acquistò la villa Eltz nel paese per donarla ai fidanzati come regalo di nozze.

I due si erano conosciuti proprio a Ischl nel 1853, in quella che era la casa del sindaco e abituale dimora di villeggiatura della famiglia Asburgo.

Oggi c’è il Museo Civico.

 

La cittadina da allora non è cambiata.

Si differenzia dai paesini del Salkammergut per i palazzi importanti e l’aspetto meno modesto.

Il nome di città imperiale è dovuto al fatto che nella villa degli Asburgo non esistevano locali di servizio e nemmeno una cucina. Tutto veniva realizzato al di fuori, nel paese, che così era direttamente coinvolto nella vita della Corte.

L'Ufficio del Telegrafo 

 

La pasticceria Zauner , storico locale che ancora oggi delizia i palati dei clienti, ricevette il sigillo imperiale dallo stesso Francesco Giuseppe nel 1832.

I prestigiosi ospiti di Francesco Giuseppe, capi di Stato, monarchi e perfino il presidente degli Stati Uniti d’America, alloggiavano negli alberghi della piccola cittadina che in alcuni periodi dell’anno diventava un centro fondamentale di incontro per la diplomazia internazionale.

Prova ne è il monumentale Ufficio Telegrafico e Postale, decisamente sproporzionato per una città così piccola.

Sullo sfondo la villa imperiale degli Asburgo

 

La Kaiservilla, la villa imperiale, è la maggiore attrazione da visitare a Bad Ischl.

In questa casa si sono festeggiati tutti i compleanni dell’Imperatore e molte cerimonie nuziali della famiglia Asburgo-Lorena.

Francesco Giuseppe, che adorava la località, la chiamava il mio paradiso terrestre.

Dal 1849 al 1914 ha trascorso tutte le estati nella cittadina dedicandosi alla caccia, sua grande passione, e alle passeggiate nella natura.

Dal suo studio nel 1914 è partito purtroppo l'ultimatum che fu la scintilla che dette inizio alla Prima Guerra Mondiale. Fu la reazione alla notizia dell'uccisione del nipote Francesco Ferdinando da parte di uno studente serbo.

 

La villa imperiale, di proprietà privata in quanto acquistata dall’arciduchessa Sofia, è abitata stabilmente dai pronipoti degli Asburgo, che la aprono al pubblico per visite guidate tutti i giorni dal mese di Aprile a Ottobre; negli altri periodi dell’anno, è aperta una volta a settimana.

All'interno è rimasto tutto come allora.

 

Oggi Bad Ischl è soprattutto una cittadina a vocazione termale. Le numerose sorgenti danno acque saline ideali per la cura di molte patologie.

Ogni estate si tiene il Festival delle Operette in onore dei molti musicisti che qui soggiornavano. In particolare Lehàr, nella cui villa è stato allestito un museo.

 

Il Kurhaus

 

Una bella passeggiata lungo il corso principale di Bad Ischl ci riporterà nell’ottocento, fra costruzioni liberty e bei giardini. Potremmo scoprire il Kurhaus, il grande centro termale, con teatro, sale dei Congressi e parco con piscina termale. E poi campi da tennis, golf, maneggio e molte altre attività per gli sportivi, per continuare quella tradizione voluta da Elisabetta di Baviera, l’eccentrica Sissi, che adorava lo sport e questa piccola città del Salkammergut.

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