La bellissima Piazza San Marco di Venezia, quasi surreale per la sua particolarità, sorge dove fino al XII secolo si trovava l'orto delle suore di Santa Zaccaria, un monastero poco distante, nel sestiere di Castello.

 

Verso la metà del 1100, il doge Sebastiano Ziani fece bonificare la zona, che era percorsa da un canale. Gettò le basi così, di quella che doveva diventare "il più bel salotto d'Europa", come la definì Napoleone Bonaparte.

 

La costruzione del Palazzo Ducale e della Basilica, dovevano dimostrare il potere della Repubblica Veneziana e furono fatte con sfarzo e opulenza.

Sulla facciata e all'interno della chiesa sono conservati più di 4000 mq di mosaici bizantini e ci sono tesori in oro e argento lavorati da artigiani medievali.

Il Leone alato sul Campanile di San Marco

 

La basilica è dedicata a San Marco Evangelista, il cui simbolo è il leone alato, simbolo anche di Venezia, di cui San Marco è il protettore.

 

 

La cattedrale, capolavoro dell'arte romanico-bizantina, ha all'interno il pavimento composto da mosaici di piccole pietre colorate che si presentano ondeggianti per gli assestamenti del terreno.

Il piano superiore è percorso da una terrazza dove si trovano le copie di quattro cavalli di rame dorato del IV secolo a.C.

Gli originali sono ammirabili nel Museo della Basilica.

Palazzo Ducale 

 

Il Palazzo Ducale, situato direttamente sul molo, era la dimora del doge, il governatore della città.

I dogi a Venezia si sono succeduti per un periodo di più di mille anni, dal 697 alla caduta della Repubblica.

Si entra dalla Porta della Carta, a lato della basilica. La porta era chiamata così perchè ci affiggevano le carte contenenti le leggi emanate dal governo.

All'interno del palazzo si trovano la Sala del Senato, con il soffitto decorato dal Tintoretto, e la Sala del Maggior Consiglio, lunga ben 54 metri. 

Le Procuratie Nuovissime e il Museo Correr

 

I palazzi che delineano Piazza San Marco, sono detti Procuratie, in quanto erano abitati dai procuratori e i magistrati della città.

Si distinguono in Procuratie Vecchie, le più antiche, nel lato a fianco della Torre con l'Orologio, e Procuratie Nuove, create ad opera di Vincenzo Scamozzi nel secolo XVI. Quest'ultime divennero palazzo reale durante il regno dei Savoia.

 

In posizione antistante alla basilica, chiudono la piazza le Procuratie Nuovissime o Ala Napoleonica, volute dall'imperatore Bonaparte per creare un salone da ballo che fosse degno del salotto più bello d'Europa.

All'interno c'è il Museo Correr.

Bei porticati, con antichi negozi e storici caffè, cingono la parte bassa dell'intero complesso architettonico della piazza.

 

Il Campanile di San Marco occupa il posto di quello che nell'alto medioevo era il faro, ed è stato più volte danneggiato nel corso dei secoli a causa dei fulmini attirati dalle strutture in ferro che lo sostenevano.

Nel 1776 fu dotato di un parafulmine.

Purtroppo nel 1902 a causa di lavori mal eseguiti, il campanile crollò disastrosamente.

Fu nuovamente ricostruito identico nell'aspetto: "dov'era e com'era".

La loggetta del Sansovino posta alla base, venne riedificata utilizzando i vecchi materiali.

Oggi il campanile è facilmente visitabile grazie ad un ascensore che porta sulla cima e consente di vedere il panorama sulla città.

Lassù si trova la Marangona, l'antichissima campana che batte ancora le ore.

Venezia in breve

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Le informazioni utili per visitare la città

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