Il Foro Romano e soprastante il Colle Palatino

 

La vasta area dei Fori Imperiali si trova proprio al centro della città di Roma. Sono le maestose rovine della città antica, quella che era considerata caput mundi.

Per lungo tempo dimenticati, coperti di terra o usati come cava di recupero di materiali da costruzione, i Fori si offrono ai nostri occhi in tutta la loro incompleta bellezza.

A Roma quasi niente è ricostruito, tutto è volutamente conservato come ci è pervenuto dopo secoli di storia.

Vista dei Fori dal Campidoglio

 

Lungo le strade ancora lastricate dalle vecchie pietre, si trovano i resti di templi, delle prime basiliche, di archi trionfali.

 

Il Foro di Cesare

 

Osservando dall'alto dei giardinetti sul retro del Campidoglio, vedremo sottostante il Foro di Cesare, il più antico. 

 

I Mercati Traianei

 

Al di là della Via dei Fori Imperiali si trova il foro di Traiano con il grande complesso dei Mercati Traianei.

L'emiciclo, perfettamente conservato, ospitava tabernae, locali amministrativi e botteghe; proprio come un grande centro commerciale dell'antichità.

 

Il complesso dei Mercati Traianei fu edificato anche allo scopo di sostenere le pendici del soprastante Colle Quirinale che era stato tagliato per far posto al foro di Traiano.

 

Ruderi della Basilica Ulpia al Foro di Traiano

 

In alto passa l'antica Via Biberatica e sul davanti si trovano le colonne della Basilica Ulpia, edificata intorno al 110 d.C. su ordine di Traiano.

 

Arco di Settimio Severo

 

Scendendo in basso dal Campidoglio, sulla sinistra si impone la mole dell'arco di Settimio Severo.

Eretto nel 203 d.C. per celebrare la vittoria contro i Parti, è riccamente decorato da bassorilievi e sculture.

 

L'arco si trova su quella che le fonti storiche chiamano Via Sacra.

Il nome è dovuto al fatto che in questa via si trovavano i più importanti luoghi di culto. Le pietre sul selciato, sono quelle originali.

Sulla destra possiamo osservare il basamento della Basilica Giulia, eretta da Giulio Cesare nel I secolo a.C., e poco più avanti c'è la considerevole mole della Curia Iulia, antica sede del Senato voluta da Augusto nel 29 a.C.

La perfetta conservazione della Curia Iulia si deve al fatto che nel 630 d.C., il papa Onorio I la trasformò in chiesa cattolica. 

L'Arco di Settimio Severo e in lontananza il Colle Palatino

 

In alto a destra vediamo il Colle Palatino, luogo di origine della città. Lì si trovano i resti delle ville di alcuni imperatori.

Porta del tempietto di Romolo

 

Proseguendo avanti lungo la Via Sacra, possiamo vedere il tempietto dedicato nel 309 d.C. a Valerio Romolo, il figlio dell'imperatore Massenzio.

L'edificio è a pianta circolare con un grande portale inquadrato da due colonne in porfido rossastro con basi in travertino e capitelli di marmo. La porta in bronzo è quella autentica e possiede una serratura perfettamente funzionante.

La chiesa di San Lorenzo inglobata nel tempio di Antonino e Faustina

 

Limitrofo al tempio del divinizzato Valerio Romolo si trova quello dedicato all'imperatore Antonino e alla moglie Faustina, anche questi innalzati al rango di dei.

Eretto nel 141 d.C., ha colonne e capitelli ben conservati, mentre all'interno, nell'Alto Medioevo, fu costruita la chiesa di San Lorenzo in Miranda.

La Casa delle Vestali ai Fori Imperiali, Roma

 

Proseguendo ancora troveremo la Casa delle Vestali, le fanciulle consacrate al mantenimento del Sacro Fuoco. Si trova vicino alle tre colonnine circolari del tempio di Vesta.

Le Vestali erano sacerdotesse-bambine incaricate di svolgere i riti connessi al culto della dea Vesta. Venivano scelte fra le famiglie patrizie e dovevano rimanere nell'ordine fino all'età di trent'anni.

La casa, paragonabile ad un convento, aveva un grande cortile centrale con una vasca fiancheggiata da statue e colonne.

Al piano terreno c'erano il forno, il mulino e la cucina, al piano superiore le camere. 

A fronte di privilegi come viaggiare sul carro, avere uno stipendio e sedere vicino all'imperatore durante le cerimonie, le Vestali dovevano rinunciare alla propria vita personale, altrimenti avrebbero subìto castighi severissimi fino alla loro uccisione.

 

Sempre sulla via Sacra, sulla sommità, troviamo l'arco di Tito e la Basilica di Massenzio, conosciuta anche come Basilica di Costantino perchè completata da quest'ultimo.

Quest'immensa chiesa, della quale si può ammirare la grande abside, ha ispirato la costruzione di numerose cattedrali di epoca rinascimentale.

 

A questo punto possiamo uscire dall'area dei Fori e inoltrarci verso il Colosseo e l'Arco di Costantino.

Roma in breve

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