Il lago di Como è una delle destinazioni italiane più conosciute al mondo. 

Luogo privilegiato di villeggiatura fin dalle epoche remote, la zona del Lario, altro nome del lago, era apprezzata anche al tempo degli antichi Romani.

Lago di Como

 

Plinio il Giovane, nativo di Como, possedeva sul Lario due ville, una in alto e una sulle rive. Ne parla con nostalgia in una lettera ad un amico chiedendo informazioni  su “quel portico dove è sempre primavera.”  

 

Giulio Cesare fece di Como la sua base per le campagne militari in Gallia e circondò la città con mura profonde due metri intervallate da torri.

I resti delle mura romane, riedificate nel Medioevo, circondano Como su tre lati.

Piazza Cavour

 

La città di Como è piacevole da visitare, con un piccolo centro tutto raccolto intorno al lago.

Da Piazza Cavour partono i battelli per le crociere che vanno a toccare i diversi paesini sulle sponde. 

A pochi metri di distanza dal molo c'è la piazza principale, quella del Duomo. La grande Cattedrale gotica fu costruita a partire dal 1447 sulla preesistente chiesa di Santa Maria Maggiore.

Piazza del Duomo

 

Il monumento che si affaccia alla destra del Duomo è il Broletto, antica sede del comune risalente al secolo XIII. 

Broletto, Como

 

L'edificio fu terminato nel 1215 per volere del podestà Bonardo da Codazzo. Nel Broletto si tenevano le assemblee dei cittadini e si svolgevano tutte le funzioni del Comune. 

La struttura è romanica con motivi ispirati al gotico come le colonnine e le finestre trifore. Il piano terra è a porticato su pianta rettangolare, al primo piano c'era la sala assembleare.

La pavimentazione è quella originale ed è situata dove si trovava il piano di calpestio della città fino al secolo XIV. Da allora, a causa delle frequenti esondazioni del lago, fu deciso l’innalzamento degli edifici di circa un metro.

Como, centro storico

Lungo lago, passeggiata Lino Gelpi

 

Imperdibile nella visita alla città di Como è la passeggiata lungo il lago fino a raggiungere Villa Olmo, la prestigiosa dimora dei marchesi Odescalchi, oggi di proprietà del Comune.

Villa Olmo

 

La bella villa, circondata da un parco pubblico, fu costruita in stile neoclassico dall’architetto Simone Cantoni.

Nella dimora hanno soggiornato Napoleone Bonaparte e Giuseppe Garibaldi, che si era invaghito di Giuseppina Raimondi, la figlia del marchese proprietario del Palazzo. 

 

La giovane fu per pochi istanti la seconda moglie dell’Eroe dei due mondi; venne ripudiata dal Generale al termine della cerimonia per un presunto tradimento riferitogli in quel momento da una lettera che la marchesina non smentì.

Questa fu forse una delle rare delusioni amorose subite da Garibaldi, il quale era notoriamente molto ammirato dalle donne.

Villa Gallia

 

Lungo la passeggiata sulle rive del lago potremo ammirare le ville nobiliari Gallia e Saporiti, oggi di proprietà dell’Amministrazione Provinciale, e potremo visitare il Tempio Voltiano, costruito in onore del fisico Alessando Volta, nato a Como nel 1745.

Tempio Voltiano

 

Il tempietto, in stile neoclassico, fu inaugurato nel 1928.

All’interno si trovano molti dei cimeli scientifici con i quali il grande scienziato, inventore della pila, fece i suoi esperimenti.

Tempio Voltiano e funicolare 

 

Altra piacevole escursione da fare se siamo a Como, è salire con la funicolare fino al borgo di Brunate. Il paese è noto come “Balcone sulle Alpi” per la spettacolare vista panoramica sui monti e sul lago.

La funicolare, in partenza ogni mezz’ora dalla Piazza De Gasperi, è attiva dalle 6 del mattino alle 22.30 di sera; fino alle 24 nel periodo estivo.

 

La gita in battello lungo le sponde del lago è un'esperienza da non perdere. Costeggiando i piccoli borghi, potremo osservare pittoresche piazzette e antiche dimore circondate da rigogliosi giardini.

Laglio, Villa Oleandra

 

Il tratto di costa che da Como va verso  Cernobbio e Laglio, è noto con il nome di Riva Romantica, per gli idilliaci panorami che negli ultimi tempi sono molto apprezzati anche dallo star-system hollywoodiano.

 

Il lago di Como, formatosi al termine dell’ultima glaciazione, assunse l’inconsueta forma, a causa del ghiacciaio di Würm, che scivolando verso sud incontrò la roccia della zona dell’alta Brianza e si spaccò in due rami. Al centro, nel punto di congiunzione, si trova la bella località di Bellagio e sul ramo opposto a Como c’è Lecco, luogo di ambientazione de I promessi sposi di Alessandro Manzoni.

Como, i giardini al Tempio Voltiano

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