Una passeggiata lungo Viale Giuseppe Verdi di Montecatini Terme è un’esperienza emozionante per chi ama il Liberty e le atmosfere da Belle Époque.

Terme Tettuccio, portico della mescita con le decorazioni di B.Cascella

 

Montecatini è un museo a cielo aperto che affascina i visitatori con i suoi eleganti hotel storici e gli stabilimenti termali circondati da parchi e grandi pinete.

Stabilimento Excelsior, Viale Verdi

 

A Montecatini il tempo si è fermato agli inizi del secolo XX.

L’Art Nouveau, quello stile architettonico e artistico che in Italia fu chiamato Liberty o Floreale, si è espresso in questa cittadina con particolare generosità. 

Municipio di Montecatini, decorazioni di G.Chini

 

Il Liberty, dopo il successo colossale ottenuto all’Esposizione Internazionale del 1902 di Torino, ebbe in realtà una vita breve, ma gloriosa.

Lo stile floreale, sinuoso e raffinato rappresentava la vitalità, l’arte espressa in forme libere fuori dagli schemi classici e dalla produzione industriale; era la nascita del Design, e riuscì a influenzare tutti gli aspetti della vita, dalla pittura all’architettura, dall’arredamento all’abbigliamento in genere.

Corso Matteotti, Montecatini Terme

 

I grandiosi hotel, massima espressione del Liberty in Italia, i teatri, i cinema dalle pensiline in ferro e vetro, i grandi lucernari, gli stucchi e i fregi in maiolica, si possono ammirare in vari edifici di Montecatini Terme. 

Palazzina del Cinema Excelsior, Montecatini

Montecatini, il Municipio

 

Il Municipio di Montecatini, a metà del Viale Verdi, fu edificato dove si trovavano le scuderie granducali al fine di riunire in un solo luogo tutti gli uffici amministrativi della città. 

Ufficio Anagrafe, Montecatini

 

I suggestivi spazi interni sono ancora oggi integri e funzionali.

All’interno si possono visitare il Museo di Arte Contemporanea con opere di Mirò e Annigoni, e possiamo ammirare le belle vetrate e gli affreschi di Galileo Chini, uno dei pionieri del Liberty italiano. 

Terme Tamerici, Montecatini

 

Il Chini, pittore e ceramista, partecipò con le sue opere a diverse Esposizioni Internazionali, e nel 1910, fu notato dal re di Thailandia Rama V, che gli commissionò la decorazione della sala del trono del nuovo Palazzo Reale Ananta Samakhom di Bangkok.

Tornato in Italia, ispirato dall'arte orientale, ha lasciato a Montecatini molte delle sue innovative opere, come le sale dell’Excelsior e gli stupendi banconi di mescita delle Terme Tamerici.

Terme Tamerici, Montecatini

Montecatini Alto, terrazza panoramica

 

Il paese di Montecatini ha un delizioso borgo medievale, in alto, arroccato su un colle a forma di mezza luna da cui si gode di una suggestiva  vista sulla Valdinievole. 

Montecatini Alto, ristorantini nella piazzetta centrale

 

Il borgo è raggiungibile anche attraverso l'antica funicolare del 1898 ancora perfettamente funzionante.

Funicolare di Montecatini, Viale A.Diaz

 

La parte bassa del paese è nata invece alla fine del 1700 per volere del Granduca Leopoldo di Toscana, che volle sfruttare le diverse acque curative che vi sorgevano e che erano note fin dall’epoca romana. 

Montecatini Terme

 

Le acque minerali di Montecatini, hanno effetti depurativi  e disintossicanti; la cura è idropinica, cioè da bere, e deve necessariamente essere seguita dal medico della struttura ad eccezione per le acque Rinfresco, che vanno comunque assunte a digiuno e lentamente.

Fontana dei Coccodrilli, Terme Tettuccio

 

 

I primi stabilimenti termali sorti a Montecatini, fra i quali lo splendido Tettuccio, furono costruiti alla fine del secolo XVIII in stile neoclassico. L'architettura classicheggiante in seguito venne decorata e impreziosita in stile Liberty da opere di artisti come Basilio Cascella, che nel 1926 creò gli stupendi pannelli per la galleria dei banchi di mescita delle Terme Tettuccio.

Terme Tettuccio

 

 

Personaggio determinante per la storia di Montecatini Terme fu il dottore Pietro Grocco, che nel 1892 fu nominato dal Governo Giolitti come direttore sanitario della località. Egli seppe ben valorizzare le proprietà delle acque minerali riuscendo a pubblicizzare i Bagni di Montecatini e a farne una città della salute, un luogo di relax e benessere che fu assai in voga durante il periodo della Belle Époque.

Anche Giulio Bernardini, direttore delle Nuove Terme dal 1903 al 1913, contribuì all'abbellimento e al prestigio della cittadina elevandola al livello delle affermate località termali tedesche e austriache.

Sala Portoghesi, Terme Tettuccio

 

 

Assidui frequentatori di Montecatini, furono Giuseppe Verdi, che vi soggiornava tutti gli anni a passare le acque sotto il controllo del dottor Grocco, e Giacomo Puccini, al quale è dedicata una statua donata alla città dall’artista russo Aidyn Zeinalov.  Il musicista appare seduto su una panchina  con gli inseparabili sigaro e bastone in mano. 

Viale Giuseppe Verdi, Montecatini Terme

 

Passeggiando per Viale Verdi, da Piazza del Popolo fino al Tettuccio, potremo ammirare il Grand Hotel Plaza e la Locanda Maggiore, primo albergo di Montecatini Terme, luogo dove soggiornò Giuseppe Verdi e qui compose l’Otello. 

Piazza del Popolo, Montecatini

 

In seguito troveremo i portici dello storico Caffè Concerto Gambrinus e più avanti lo stabilimento Excelsior, nato come Casinò e poi trasformato in Stabilimento per Cura dal professor Grocco. 

Caffè Gambrinus

Padiglione dei Sali Tamerici. Viale Verdi

 

A fianco c'è il Padiglione dei Sali Tamerici, costruito nel 1903 da Giulio Bernardini per custodire e smerciare i Sali Jodati Tamerici. Alle pareti si possono notare decorazioni e fregi di gusto floreale, tipici elementi dell’Art Nouveau.

 

Girando per la cittadina e addentrandoci all’interno del grande parco termale troveremo il Grand Hotel & La Pace, storico albergo frequentato dai Savoia e dai reali di tutto il mondo. 

 

Sempre all'interno del parco termale troviamo le Terme Tamerici, dal nome delle piante che ancora si vedono sul retro della costruzione e altri bellissimi stabilimenti in via di ripristino, come le monumentali Terme Leopoldine e le Terme Torretta.

Da qualche anno, nel periodo invernale, Montecatini si trasforma nella città del Natale e il castello delle Tamerici diventa una suggestiva Casa di Babbo Natale.

 

 

Esclusivi negozi e mercatini, un ippodromo di corse al trotto, una grande sala Bingo, numerosi locali e ristoranti e la vicinanza a Pisa, Lucca e Firenze, rendono la permanenza a Montecatini assai gradevole e ne fanno una base eccellente per esplorare la Toscana e un luogo ideale per il benessere e il relax.

Luoghiromantici.com

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