Firenze ha un centro storico inserito nei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dall'anno 1982.

 Il Lungarno

 

Città natale di artisti come Dante Alighieri, Leonardo, Donatello e Botticelli, Firenze è armoniosa e ricca di monumenti e opere d'arte note in tutto il mondo.

 Le colline nei dintorni della città

 

Arrivando con l’auto, una prima visita potrebbe partire dal Piazzale Michelangelo, una terrazza panoramica posta su un’altura da cui si può ammirare l'intera vista della città e dei suoi bei dintorni.

Panorama di Firenze dal Piazzale Michelangelo 

 

Da lassù, scendendo per una scalinata, possiamo incamminarci verso il centro. La passeggiata è lunga ma gradevole e ci porterà proprio sull’Arno, nei pressi del Ponte Vecchio, il più antico ponte di Firenze.  

 

Tipica casa fiorentina ottocentesca

Firenze, Ponte Vecchio

 

Entrambi vicinissimi al Ponte Vecchio  si trovano i due palazzi rappresentativi della città: Palazzo Pitti in una direzione, e Palazzo Vecchio nell'altra. Con la loro considerevole mole in pietraforte sono un esempio delle costruzioni tipiche fiorentine, dal Medioevo fino al Rinascimento.

 

Procedendo a dritto dal ponte verso il centro della città, troveremo la Loggia cinquecentesca del Mercato Nuovo o del Porcellino, luogo dove si riunivano i mercanti di seta. Oggi si vendono i prodotti dell’artigianato fiorentino.

Il Mercato Nuovo, o Del Porcellino

 

Il curioso nome deriva dal cinghiale in bronzo che si trova sotto il loggiato. Fu scolpito da Pietro Tacca nel 1612. La scultura, il cui originale in marmo si trova agli Uffizi, ha il muso lucidato dalle mani dei turisti, che per tradizione, mettono una monetina nella bocca dell'animale e la lasciano scivolare sotto.

Palazzo Davanzati

 

Nei pressi del Mercato, in via Porta Rossa, potremo visitare il Palazzo Davanzati, un edificio trecentesco con cortile e spazi originali in cui sono stati allestiti gli ambienti di epoca medievale e rinascimentale.

Palazzo Strozzi, cortile interno

 

 

Poco distante troveremo Palazzo Strozzi, da molti ritenuto il più bell'esempio di costruzione rinascimentale della città. Fu edificato dai banchieri Strozzi, rivali dei Medici, il cui primario palazzo si trova invece in Via Cavour, nel quartiere di San Lorenzo.

 

Sul retro di Palazzo Strozzi c'è Via Tornabuoni, la strada dello shopping di lusso e delle boutique internazionali. Il quartiere nel Rinascimento era notoriamente abitato dalle famiglie nobili di Firenze.

 Via Vacchereccia e Palazzo Vecchio

 

Una piccola traversa nei pressi del Mercato del Porcellino ci introdurrà nella Piazza della Signoriail centro civico della città a partire dal Medioevo.

Qui troveremo anche l'ingresso al Museo degli Uffizi.

Il Corridoio Vasariano dalla Galleria degli Uffizi

 

Il palazzo dove è allestito il museo fu disegnato dal Vasari per volere del granduca Cosimo I, che intendeva raccogliere in un unico edificio i pubblici "uffizi". Si tratta di un lungo porticato che, partendo dal Piazza della Signoria, giunge all'Arno e prosegue poi con il celebre Corridoio Vasariano, dal Ponte Vecchio fino a Palazzo Pitti, l'abitazione granducale.

Museo degli Uffizi

 

La Galleria degli Uffizi è una tra le maggiori raccolte artistiche del mondo. Vi si possono ammirare numerose sculture di epoca romana e un patrimonio incommensurabile di dipinti e opere d'arte. 

La nascita di Venere, Botticelli, Museo degli Uffizi

Terrazza panoramica al Museo degli Uffizi

 La Piazza della Signoria a Firenze

 

Dalla Piazza della Signoria possiamo raggiungere il Duomo di Santa Maria del Fiore percorrendo Via dei Calzaiuoli, strada celebre per lo shopping e i bei negozi.

Circa a metà percorso si trovano le logge della Chiesa di Orsanmichele, un singolare esempio di architettura civile e religiosa insieme.

 Chiesa museo di Orsanmichele

 

Il nome deriva da una piccola chiesetta, San Michele in Orto, che nell' VIII secolo si trovava in quel luogo circondata da orti e campetti coltivati. Nel 1290 per volere delle Corporazioni Artigiane che governavano la città, vi fu costruita una loggia per la raccolta del grano.

Distrutta in seguito da un incendio, fu ricostruita nel 1337 ed adibita a mercato delle merci alimentari. La venerazione del popolo fiorentino verso un'immagine della Vergine ritenuta miracolosa, che si trovava dipinta su una colonna all'interno del loggiato, fece sì che il luogo venisse adibito di nuovo al culto religioso. Così le arcate vennero chiuse e furono costruiti i piani superiori per contenere il deposito del grano. 

 

L'ingresso alla chiesa e al museo di Orsanmichele da Via dell'Arte della Lana

 

Artisti come Ghiberti, Verrocchio, Brunelleschi, Giambologna e Donatello, su commissione degli esponenti delle maggiori Arti fiorentine, realizzarono le statue dei Patroni in bronzo o marmo. Gli originali sono conservati al piano superiore dell'edificio.

L'interno della chiesa è rimasto invariato dal 1300. Si possono notare le bocchette di fuoriuscita del grano sulle colonne, gli affreschi alle pareti e il bel tabernacolo realizzato nel 1359 da Andrea di Cione, detto l'Orcagna, a protezione del quadro che aveva sostituito l'immagine della Madonna miracolosa.

 

Santa Maria del Fiore, il Duomo di Firenze

 

Al termine di Via Calzaiuoli si trova Piazza di San Giovanni o del Duomo, con la Cattedrale Santa Maria del Fiore coperta dalla cupola del Brunelleschi, il campanile iniziato da Giotto, e il Battistero, con le preziose porte in bronzo, fra le quali la Porta del Paradiso.

Gli edifici di questa pregevole piazza, anche se sorti in epoche diverse, sono fra loro in perfetta armonia. Questa è una caratteristica comune a molte delle piazze fiorentine.

 Santa Maria del Fiore a Firenze

 

Proseguendo per via dei Cerretani giungeremo nella zona di Santa Maria Novella.

A pochi metri dall'omonima piazza si trova la stazione centrale ferroviaria di Firenze, anche questa realizzata in pietraforte come tutti i principali palazzi cittadini.

 Firenze, Santa Maria Novella

 

Parlare di tutte le meraviglie artistiche di Firenze sarebbe interminabile. 

Possiamo citare l’antichissimo Palazzo del Bargello, in via del Proconsolo dietro la Piazza della Signoria.

Il Bargello costruito nel secolo XIII, è stato inizialmente la sede del Capitano del Popolo e dei Podestà e fu trasformato poi in prigione. All'interno del Museo Nazionale sono custoditi il David di Donatello e opere di Michelangelo, Brunelleschi, Della Robbia.

A Firenze sono da vedere anche le vivaci zone di San Lorenzo, il quartiere di origine della famiglia Medici, e la Piazza Santa Croce, storica piazza medievale e zona di nascita di Dante Alighieri. 

Piazza Santo Spirito

 

Le campagne dei dintorni completano poi in bellezza questo quadro elegante che ha pochi uguali nel mondo.

Dal Giugno 2013 anche le Ville Medicee disseminate nel territorio sono state iscritte nei Capolavori dell’Umanità dell’Unesco.

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