Amata dal turismo internazionale e in modo particolare da Inglesi e Americani, Cortona, in provincia di Arezzo, è una delle cittadine più romantiche della Toscana.

Vie del centro a Cortona

 

Cortona ha un aspetto tranquillo e accogliente.

I quartieri che salgono su per la collina hanno piccole case in pietra, con i rampicanti al lato della porta e le finestrine dalle soglie in peperino tipiche del Medioevo. 

Il sole della Toscana e la bella campagna ricca di boschi e oliveti, hanno attratto da sempre in questo luogo numerosi popoli e persone. 

 

I primi furono i Pelasgi, il misterioso popolo proveniente dalla Grecia che secondo gli storici Ellanico e Dionigi di Alicarnasso, approdarono in un primo tempo a Spina (oggi Comacchio) e poi si spinsero fino a Cortona occupandola.

Poi ci furono gli Etruschi, che vi si stabilirono e ne fecero una delle loro città più potenti.

Cortona era una lucumonia, una delle dodici città-stato che insieme con Perugia e Populonia, costituirono un esempio di alleanza e solidarietà fra le popolazioni.  

Le mura che racchiudono la cittadina di Cortona furono costruite nel Medioevo su quelle ciclopiche di origine etrusca. Nella parte bassa se ne vedono i basamenti costituiti dai grandi pietroni di tufo e arenaria.

Cortona, angoli caratteristici 

 

I vicoli di Cortona salgono sulla collina dominante la Val di Chiana fino a raggiungere il punto più in alto, dove si trovano la fortezza di Girifalco e il Santuario di Santa Margherita, protettrice della città.

Via Nazionale e Piazza della Repubblica

 

Cuore di Cortona è la bella Piazza della Repubblica, che unita con Piazza Signorelli costituiva il punto in cui il cardo e il decumano si incrociavano nel foro di epoca etrusco-romana. 

 

La costruzione del Palazzo Comunale risale al secolo XII, la torre merlata e la scalinata furono costruite invece nel 1500.

L’imponente Palazzo Pretorio nella Piazza Signorelli, è decorato da stemmi in rilievo sulla facciata.

La dimora fu la residenza dei Casali, la famiglia che resse la signoria di Cortona a partire dal 1325.

Palazzo Casali e Teatro Signorelli

 

Nel Palazzo Pretorio c'è il Museo dell’Accademia Etrusca, che conserva statuette, vasi, monete e altri oggetti rinvenuti nella Piana di Camucìa ai piedi di Cortona, là dove si trova il Parco Archeologico.

Degni di rilievo sono un grandioso lampadario decorato e la Tabula Cortonensis, uno dei pochi documenti scritti del popolo etrusco.  

Piazza della Repubblica

 

Procedendo lungo Via Nazionale giungeremo in Piazza Garibaldi, una terrazza  panoramica da dove potremo ammirare il panorama che spazia fino al lago Trasimeno e al Monte Amiata.

Chiesa di Santa Maria Nuova

 

Le chiese a Cortona sono numerose. Fuori dalle mura possiamo ammirare la chiesa di Santa Maria Nuova, costruita verso la metà del 1600 da Giorgio Vasari. Sempre al di là della cinta muraria c’è l’eremo delle Celle, fondato da S.Francesco d’Assisi e frequentato dal santo in diversi periodi della sua vita.

Eremo Le Celle

Duomo di Cortona

 

Il Duomo, situato in una piazzetta panoramica, ha davanti a sè il Museo Diocesano, dove sono custodite l’Annunciazione del Beato Angelico e opere di Luca Signorelli, celebre pittore cortonese del Quattrocento.

Altro cortonese doc è stato Gino Severini, uno dei pittori firmatari del Manifesto dei Futuristi.

Il Severini, nella sua permanenza a Parigi, ebbe frequenti contatti con Picasso e contribuì alla nascita del Cubismo.

Via Iannelli, case medievali

 

Nei pressi del duomo, la Via del Gesù conduce ad un angolo assai caratteristico di Cortona: Via Iannelli. Qui una serie di casette antichissime con le pareti a mattoncini sporgenti sulla strada, ci riporteranno direttamente all’epoca medievale.

Il lago Trasimeno visto da Cortona

 

I dintorni di Cortona offrono numerose opportunità per interessanti gite: si possono visitare il lago Trasimeno a soli 10 km di distanza, la Val d’Orcia, Montepulciano e Perugia, la bella città capoluogo dell’Umbria.

Raggiungibile in meno di un’ora anche la splendida Siena.

Villa Bramasole

 

Cortona è stata ed è tuttora, molto amata da artisti che hanno tratto da essa ispirazione e stimoli per la propria creatività.

La scrittrice americana Frances Mayes con il suo libro best seller “Under the Tuscan Sun” ha costituito un’importante opportunità per lo sviluppo del turismo a Cortona. La sua villa Bramasole, sede di alcune scene del film omonimo, è una fra le attrazioni più ricercate.

Il cantante Lorenzo Jovanotti Cherubini risiede stabilmente a Cortona e ne ha ricevuta la cittadinanza onoraria.

Lorenzo ha sempre lodato la qualità della vita del paese facendo del luogo il suo “ombelico del mondo”.

E ad un ombelico assomigliano i resti delle tanelle etrusche, rimaste sul terreno a testimonianza del misterioso popolo che ha abitato la zona. Qui, nella terra che Virgilio identificò come il luogo di nascita di Dardano, nipote di Giove, e proprio in questa città, dove Enea doveva riportare i Troiani all’antica terra, la madre della loro stirpe.

Palazzo del Capitano del Popolo, Piazza della Repubblica

Romantica Toscana

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